Bionde e scure per riscoprire la tradizione

Bellinzona

Al parco di Villa dei Cedri weekend all’insegna delle birre artigianali, settore che vive un boom ma ha radici profonde: la prima birreria della città vide la luce nel 1853 - Da venerdì a domenica anche la consueta Rassegna d’autunno con i migliori formaggi nostrani, musica e altre proposte

Bionde e scure per riscoprire la tradizione
© CdT/Gabriele Putzu

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Villa dei Cedri.

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Villa dei Cedri.

Bionde e scure per riscoprire la tradizione
Nel weekend anche la Rassegna d’autunno in centro città, e il mercato del sabato che replica la domenica. © CdT/Archivio

Bionde e scure per riscoprire la tradizione

Nel weekend anche la Rassegna d’autunno in centro città, e il mercato del sabato che replica la domenica. © CdT/Archivio

Bionde o scure, «gentili» o pesantemente alcoliche, nostrane o internazionali. Le birre artigianali stanno vivendo un boom, ben testimoniato dalla moda della produzione fai da te che spopola anche in Ticino. Ma la loro è una storia che giunge da lontano. E salendo sulla macchina del tempo si scopre che anche Bellinzona ne ha scritto importanti pagine. Quella che verrà proposta per la terza volta nel weekend al parco di Villa dei Cedri assurge dunque, più che al grado di normale manifestazione, a quello di riscoperta della tradizione. Il merito è di Birra al Parco, appuntamento che - in contemporanea con la rassegna d’autunno al via in centro già da venerdì - è proposto sabato 12 e domenica 13 ottobre dalle 13 alle 20 dalla Città insieme al museo di Villa dei Cedri. La cui direttrice, Carole Haensler, ha lanciato ieri l’evento sottolineando che non si tratta di una festa della birra, certo, ma comunque di un momento in cui lasciarsi piacevolmente abbracciare dai sapori ricordando appunto le radici profonde del settore a livello locale. Nella Turrita la prima birreria, «Federico Majer», spuntò nel 1853, seguita tre anni dopo dalla birreria «Michele Haas», poi rilevata dalla famiglia Bonzanigo e trasformatasi successivamente nella «Birreria Bellinzona», il cui sipario calò solo nel 1984 a Carasso.

La Birreria Haas di Bellinzona tra fine Ottocento e inizio Novecento. © Collezione Simone Aimi
La Birreria Haas di Bellinzona tra fine Ottocento e inizio Novecento. © Collezione Simone Aimi

Nove etichette ticinesi
Luogo di storia e cultura, la Villa è dunque la sede ideale per rispolverare quella memoria. Nel capannone all’interno del parco sabato si potranno provare le birre di nove produttori ticinesi (tra cui Il Birraiolo di Cadenazzo e il Microbirrificio Rigamonti di Camorino), mentre domenica toccherà al «resto del mondo». Entrata alla degustazione: 5 franchi con bicchiere ufficiale in omaggio; più 10 franchi per 6 gettoni con cui assaggiare altrettante birre. «Per la Città è un’ottima occasione per far conoscere questo incantevole parco» ha spiegato il municipale Mauro Minotti accompagnato dal direttore del Dicastero finanze, economia e turismo Davide Caccia.

In viaggio col sommelier
Iscrivendosi entro oggi a economia@bellinzona.ch (30 franchi) si potrà inoltre partecipare a un corso di degustazione con il sommelier Roberto Storni, che ha guidato l’incontro proponendo un viaggio molto concreto tra malto e luppolo. Si è pure espresso sul trend della produzione fai da te. Un hobby entusiasmante ma che nasconde qualche insidia, ha aggiunto: se non si seguono i metodi corretti è facile incorrere in un’infezione.

©CdT/Archivio
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Il meglio dagli alpi
Ma non di sole birre vivrà Bellinzona il prossimo weekend. Sì perché già venerdì alle 17 (fino alle 21) tra le piazze Nosetto e Governo inizierà la consueta Rassegna autunnale che proseguirà poi sabato (10-21) e domenica (10-17). Ben 53 gli alpeggi di Ticino e Mesolcina presenti con la loro pregiata produzione frutto del latte di mucca, capra e misto. Ma ci sarà spazio anche per gli altri sapori autunnali, dal miele alle castagne passando ovviamente per il vino, magari da abbinare a pane e cioccolata: complessivamente le bancarelle saranno 75. Senza dimenticare concerti e spettacoli, il caseificio didattico per i bambini alla Foca, la mostra dei funghi, la conferenza specialistica birra-formaggi (sempre venerdì alle 18.15 nella sala del Consiglio comunale), la transumanza (domenica dalle 11.15 su viale Stazione) e il mercato del sabato con replica la domenica. «Più di così non si può» ha affermato Massimo Gabuzzi della Società dei commercianti cittadina. Bellinzona? Per tre giorni sarà la capitale del sapore...

Etichetta della «Birraria Bonzanigo-Jauch». © Collezione Bruna Borsa
Etichetta della «Birraria Bonzanigo-Jauch». © Collezione Bruna Borsa
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