Candidati al Municipio, domina la «vecchia» Bellinzona

Elezioni comunali

Dei 28 candidati sinora resi pubblici in città, ben 16 risiedono nel quartiere centrale: è il 57% del totale - Al secondo posto Giubiasco con 5, mentre sette entità non sono rappresentate - Tra le liste, la più Turrita-centrica è quella della sinistra unita

Candidati al Municipio, domina la «vecchia» Bellinzona
Il quartiere centrale della nuova Bellinzona, che comprende però anche le varie frazioni da Daro a Galbisio passando per Carasso. ©CdT/Archivio

Candidati al Municipio, domina la «vecchia» Bellinzona

Il quartiere centrale della nuova Bellinzona, che comprende però anche le varie frazioni da Daro a Galbisio passando per Carasso. ©CdT/Archivio

Candidati al Municipio, domina la «vecchia» Bellinzona
Palazzo civico. ©CdT/Archivio

Candidati al Municipio, domina la «vecchia» Bellinzona

Palazzo civico. ©CdT/Archivio

Dei 28 candidati al Municipio di Bellinzona sulle quattro liste già note, ben 16 risiedono nel vecchio quartiere cittadino. Si tratta del 57% del totale. È quanto emerge analizzando i nominativi che dovrebbero figurare in lista in vista del prossimo 5 aprile, per il PLR, l’Unità di sinistra (PS-PC-Indipendenti), PPD-Generazione giovani e i Verdi-Forum Alternativo-Indipendenti. Va premesso che per «vecchio quartiere cittadino» intendiamo appunto la vecchia Bellinzona, con tutti i suoi sottoquartieri che vanno da Daro a Galbisio passando per Ravecchia. E come ha commentato uno dei nostri interlocutori, «sarebbe ora di superare questi steccati, ragionando sulla Città come un tutt’uno». Inoltre, alcuni candidati risiedono sì in tal quartiere, ma sono nati in un altro, e hanno vissuto o sono stati attivi politicamente in un altro ancora. Fatte queste premesse, il secondo quartiere maggiormente rappresentato, con distacco, è Giubiasco: 5 dei 28 candidati finora noti sono domiciliati nel borgo. Seguono Camorino (2), Gnosca (2), Sementina (1) e Monte Carasso (1). La maggior parte dei 13 quartieri (7) non risulta dunque rappresentata, al momento.

Più «periferia» tra PPD ed ecologisti
Passando alle singole liste finora rese pubbliche, l’Unità di sinistra è quella più Turrita-centrica: ben sei candidati su sette risiedono nella vecchia Bellinzona: il sindaco uscente Mario Branda, Massimiliano Ay, Henrik Bang, Lisa Boscolo, Martina Nembrini Malacrida e Nathalie Tami Gianola. L’unico «esterno» è Alessandro Lucchini, di Giubiasco. C’è molto quartiere centrale anche nella lista liberale radicale, con gli uscenti Simone Gianini e Christian Paglia, Fabio Käppeli e Renato Bison. Accanto a loro c’è poi un tocco di «periferia» con Nicola Zaharulko (Giubiasco), Maria Cordasco (Sementina) e Maura Mossi Nembrini (Giubiasco). Da parte loro le liste PPD-Generazione giovani e Verdi-Forum Alternativo-Indipendenti presentano una maggioranza di candidati domiciliati in un quartiere che non sia quello centrale. Gli azzurri propongono infatti il municipale uscente Giorgio Soldini, Barbara Becchi e Giuseppe Gianella (tutti di Bellinzona) a cui si affiancano Claudio Cattori (Giubiasco), Pietro Ghisletta (Camorino), Camilla Guidotti (Monte Carasso) e Ivan Zivko (Gnosca). Anche gli ecologisti hanno annunciato tre bellinzonesi (Ronny Bianchi, Erika Franc e Marco Noi) e quattro candidati di altri quartieri: Lorenza Giorla (Giubiasco), Giulia Petralli (Camorino), Alessandro Robertini (Sementina) e Kevin Simao Ograbek (Gnosca).

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