Castione-Gorduno in pochi colpi di pedale

Mobilità

Via libera da Bellinzona al nuovo percorso ciclabile che collegherà i due villaggi anche tramite una passerella di 270 metri che sovrasterà il fiume Ticino e l’autostrada: tra pochi anni le opere simili nell’agglomerato saranno ben cinque

Castione-Gorduno in pochi colpi di pedale
In sella. ©CdT/Archivio

Castione-Gorduno in pochi colpi di pedale

In sella. ©CdT/Archivio

Castione-Gorduno in pochi colpi di pedale
Per spostarsi, per divertirsi, per rigenerarsi. ©CdT/Archivio

Castione-Gorduno in pochi colpi di pedale

Per spostarsi, per divertirsi, per rigenerarsi. ©CdT/Archivio

Anche al Consiglio comunale di Bellinzona piace la bici, e la rete ciclabile della regione potrebbe presto arricchirsi di un nuovo collegamento a beneficio della mobilità locale, dello svago e pure del turismo. In attesa che il Gran Consiglio si pronunci sul contributo cantonale, stasera durante la seduta pre-Rabadan il Legislativo cittadino all’unanimità ha approvato il credito realizzativo di 5,7 milioni per il nuovo percorso di circa 1 KM che collegherà Castione (dalla stazione TiLo) a Gorduno (fino alla rotonda del ristorante Aurora) anche tramite una passerella sul fiume Ticino e sull’autostrada. Una nuova passerella, la cui realizzazione partirà indicativamente nel 2021, che si aggiungerà alle tre già esistenti sullo stesso fiume nel Distretto.

Il credito costituisce un anticipo del costo totale previsto per l’opera che, rientrando nel Piano d’agglomerato del Bellinzonese di seconda generazione (PAB2), potrà beneficiare di sussidi cantonali e federali. Berna metterà 1,4 milioni, il Cantone 2,15 (la relativa richiesta di credito firmata lo scorso mese di luglio dal Governo è pendente), e i Comuni della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese 1,16. A carico della Città andrà la differenza tra il costo totale finale e le partecipazioni di cui sopra, vale a dire un massimo di 990.000 franchi. Ricordiamo che le stime iniziali, nel 2011, parlavano di una spesa complessiva di 3,5 milioni, poi lievitata appunto a 5,7 in seguito a varie ottimizzazioni del progetto.

«Integrata nel paesaggio»
La futura passerella, che da sola costerà 3,27 milioni, secondo il Municipio «si caratterizza per un intervento minimalista con ridotto impiego di materiale, nella ricerca della trasparenza ed un’armoniosa integrazione nel paesaggio». Il grosso della struttura - progettata dallo Studio d’ingegneria Giorgio Masotti - sarà in acciaio, appoggiata su pile e spalle in calcestruzzo armato. Andranno poi realizzati o sistemati gli accessi sulle due sponde. Inizialmente portato avanti dall’ex Comune di Gorduno insieme a quello di Arbedo-Castione, e con il coinvolgimento del Cantone e della Commissione regionale dei trasporti, dopo l’aggregazione il progetto è stato affidato al Comune di Bellinzona che assumerà tutte le incombenze procedurali - progettazione, pubblicazione e realizzazione - e che sarà proprietario dell’opera conclusa. I lavori principali si svolgeranno nel periodo tra autunno-inverno, mentre le finiture in primavera, per una durata complessiva di circa 8-10 mesi. Da parte sua il Cantone contribuirà alla manutenzione futura con un versamento secondo le modalità in uso per i percorsi ciclabili di interesse regionale.

Il percorso
Dalla stazione TiLo di Castione il tracciato previsto seguirà la strada trasversale della zona industriale (in corrispondenza della Centrale Coop) fino a raggiungere l’argine di sponda sinistra: andrà poi in parallelo a quest’ultimo fino alla spalla del nuovo manufatto, posto circa 250 metri a nord della confluenza Ticino-Moesa. Il superamento del fiume Ticino, dell’area golenale e della A2 avverrà tramite una passerella di 270 metri circa che raggiungerà la parte bassa dell’abitato di Gorduno in via Rivascia. Il tragitto proseguirà poi fino alla rotonda del ristorante Aurora. Il nuovo tracciato metterà direttamente in collegamento il quartiere di Gorduno e in generale la sponda destra con il comparto ferroviario di Castione, da cui si raggiunge poi comodamente l’area commerciale e le scuole medie. Un domani potrà poi collegarsi alla futura ciclopista tra Castione e Lumino, progettato sul tracciato dell’ex ferrovia Retica.

Passerelle che passione
Quella in programma tra Castione e Gorduno sarà la quarta passerella in pochi chilometri sul fiume Ticino. Tre sono già in funzione da anni: tra la campagna di Claro e Gnosca, tra Pratocarasso e Galbisio, tra le Semine e Monte Carasso. Tutte molto utilizzate, come lo sarà probabilmente anche quella prevista tra la Torretta di Bellinzona e l’ex Birreria di Carasso nell’ambito del progetto del semisvincolo autostradale.

Il nuovo percorso, in rosso, tra l’argine di sponda sinistra a Castione e la zona residenziale di Gorduno, con attraversamento del fiume Ticino e dell’A2 tramite una passerella di 270 metri. (Dal messaggio del Municipio di Bellinzona)
Il nuovo percorso, in rosso, tra l’argine di sponda sinistra a Castione e la zona residenziale di Gorduno, con attraversamento del fiume Ticino e dell’A2 tramite una passerella di 270 metri. (Dal messaggio del Municipio di Bellinzona)
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