Chiamateli Mario e Simone, tra la gente per la gente

ELEZIONE DEL SINDACO

Bellinzona: Branda e Gianini fanno tappa nei quartieri per dialogare ed ascoltare in vista del 16 maggio - Andare in periferia vuol dire farsi carico anche dei problemi sollevati a più riprese durante la prima legislatura, ma soprattutto si tratta di un’occasione d’oro per presentare idee concrete e visioni per la Città del futuro

Chiamateli Mario e Simone, tra la gente per la gente
Mario Branda, a sinistra, e Simone Gianini a passeggio nel cuore della capitale. © CdT/Gabriele Putzu

Chiamateli Mario e Simone, tra la gente per la gente

Mario Branda, a sinistra, e Simone Gianini a passeggio nel cuore della capitale. © CdT/Gabriele Putzu

Chiamateli Mario e Simone, tra la gente per la gente
Palazzo Civico. © CdT/Gabriele Putzu

Chiamateli Mario e Simone, tra la gente per la gente

Palazzo Civico. © CdT/Gabriele Putzu

In tour non ci vanno soltanto gli artisti, cantanti, attori o scrittori che siano. Ma anche Mario Branda e Simone Gianini, gli sfidanti rispettivamente dell’Unità di sinistra e del PLR per la poltrona di sindaco di Bellinzona il prossimo 16 maggio. Nel rispetto delle disposizioni sanitarie emanate dalle autorità per arginare la diffusione del coronavirus e complici gli allentamenti decisi dal Consiglio federale ed entrati in vigore il 19 aprile, i duellanti hanno iniziato negli scorsi giorni un percorso lampo che li porterà a visitare i quartieri che compongono la Città aggregata. Per dialogare. Per ascoltare. Per far conoscere le loro idee e le loro visioni per la capitale del futuro, ma soprattutto per presentarsi come persone prima che politici.

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