Confermato il settebello dell’Unità di Sinistra

Bellinzona

Per l’elezione del Municipio PS e Partito comunista candidano il sindaco uscente Mario Branda accompagnato da Massimiliano Ay, Henrik Bank, Lisa Boscolo, Nathalie Gianola Tami, Alessandro Lucchini e Martina Malacrida Nembrini - L’obiettivo è mantenere i due seggi in seno all’Esecutivo cittadino

 Confermato il settebello dell’Unità di Sinistra

Confermato il settebello dell’Unità di Sinistra

Nessuna sorpresa rispetto alla lista presentata dodici mesi fa per le elezioni comunali poi rinviate di un anno a causa della pandemia. Partito socialista e Partito comunista confermano i sette nomi sulla lista Unità di Sinistra per il rinnovo del Municipio di Bellinzona. In corsa per l’appuntamento elettorale del 18 aprile vi sono il sindaco uscente Mario Branda. Per il partito socialista, a lui si affiancano tre donne: Lisa Boscolo, consigliera comunale uscente, membra della commissione della gestione e studente in scienze sociali all’ultimo anno; Nathalie Gianola Tami, vicedirettrice alla scuola media di Acquarossa, attiva da anni nella direzione del PS cantonale e Martina Malacrida Nembrini, presidente del PS cittadino, direttrice della Fondazione Sasso Corbaro e presidente dell’associazione DaRe. In corsa vi è poi Henrik Bang, granconsigliere di esperienza, già municipale di Camorino e direttore del Parco Val Calanca. La lista si completa con la presenza dei candidati del Partito comunista Massimiliano Ay, gran consigliere e segretario politico del PC, e Alessandro Lucchini, consigliere comunale uscente, membro della commissione della Legislazione e responsabile del settore disoccupazione di SOS Ticino. L’obiettivo dichiarato della Sinistra Unita è quello di mantenere i due seggi attualmente occupati in seno all’Esecutivo cittadino.

Lista per il Consiglio comunale quasi completa

La squadra per il Consiglio comunale si compone attualmente di 56 nomi, che i vertici della sezione auspicano diventino 60 nelle prossime settimane. Metà donne e metà uomini, un mix tra giovani e persone con più esperienza di vita e tra nuovi volti e compagne e compagni di lunga data.

Ratifica delle candidature in forma scritta

Contemporaneamente alla comunicazione dei nominativi dei candidati, la sezione cittadina del PS avvia la procedura scritta per la ratifica da parte della propria assemblea dell’alleanza con il Partito comunista e la Gioventù socialista e le rispettive liste per il Municipio e per il Consiglio Comunale. Sono infatti state spedite ieri per posta le schede di voto attraverso le quali il PS cittadino chiede ai suoi iscritti di confermare il rinnovo della lista Unità di Sinistra e i nominativi dei candidati. Le risposte dovranno pervenire entro il 27 gennaio all’indirizzo di posta elettronica o alla casella postale della sezione.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 2
  • 3

    Municipio da revocare? Solo un caso in dieci anni

    ISTITUZIONI

    Il 4 febbraio 2011 venne introdotta nella Costituzione cantonale la facoltà di chiedere al Governo l’allontanamento degli Esecutivi comunali - A Bellinzona fu lanciata subito una raccolta firme, poi abbandonata - Finora solo a Cademario nel 2019 è uscito il sì dalle urne - Marzio Della Santa (Enti locali): «Servono determinazione e fatti concreti»

  • 4

    Il cielo sopra le antenne di telefonia mobile si fa più cupo

    IL CASO

    Il Consiglio di Stato ha approvato la variante di Piano regolatore del Comune di Arbedo-Castione per disciplinare la posa degli impianti - Si fa leva sul cosiddetto modello «a cascata», privilegiando le aree meno sensibili per la popolazione

  • 5
  • 1
  • 1