«Così i vecchi nuclei muoiono: bisogna cambiare le regole»

Immobiliare

Con un tasso del 6,69% Bodio è il primatista cantonale per abitazioni sfitte: sul ‘podio’ anche Sorengo e Chiasso - Il sindaco Stefano Imelli lo spiega con la burocrazia e si appella al Cantone: «Alleggerire le procedure e pensare ad incentivi per le riattazioni» - La media cantonale al 2,7%, le Tre Valli all’1,6%

«Così i vecchi nuclei muoiono: bisogna cambiare le regole»
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Bodio. ©CdT/Gabriele Putzu

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Bodio. ©CdT/Gabriele Putzu

«Bisogna incentivare maggiormente la ristrutturazione delle abitazioni nei vecchi nuclei, così da valorizzarli, altrimenti sono destinati a morire». L’appello, rivolto alla politica cantonale, è del sindaco di Bodio Stefano Imelli, con cui abbiamo discusso la particolare situazione immobiliare del Comune che guida dal 2016. Esaminando i dati aggiornati dell’Ufficio federale di statistica per quanto riguarda il Ticino, infatti, balza all’occhio che al 1. giugno 2020 le unità abitative sfitte nel villaggio leventinese erano 48, per un tasso del 6,69%, ampiamente al di sopra della media cantonale che si attesta al 2,71% ed è già di per sé considerata elevata (dell’agglomerato bellinzonese, dove si assiste ad un boom ed il tasso è oggi al 3,24%, abbiamo intanto già riferito). E quello di Bodio...

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