ASSISE CRIMINALI

Dai drink in discoteca al presunto stupro

A processo un giovane del Bellinzonese accusato di aver approfittato dell’ex convivente

Dai drink in discoteca al presunto stupro
(Foto Archivio CdT)

Dai drink in discoteca al presunto stupro

(Foto Archivio CdT)

LUGANO - È una storia delicata quella che approderà stamattina in aula penale a Lugano. Di fronte alla Corte delle Assise criminali di Bellinzona presieduta dal giudice Mauro Ermani comparirà un 29.enne della regione, nel frattempo tornato a piede libero. Le accuse principali sono gravissime: violenza carnale e sequestro di persona. Il giovane ammette il rapporto sessuale con l’ex convivente (si erano lasciati da poco dopo una lunga storia) sostenendo però che è avvenuto in modo consenziente. I fatti risalgono al luglio 2017 e sarebbero avvenuti dopo una serata in discoteca dove i due si erano incontrati per caso. Secondo il procuratore pubblico Arturo Garzoni l’imputato, difeso dall’avvocatessa Sandra Xavier, avrebbe approfittato del fatto che la donna (patrocinata dall’avvocato Niccolò Giovanettina) era ubriaca. A tal punto da rinchiuderla in casa (l’appartamento di lui) per evitare che scappasse. In caso di condanna il giovane rischia una pena compresa tra i 2 e i 5 anni di carcere. Il dibattimento dovrebbe durare due giorni.

AGGIORNAMENTO DELL 09.58 (24.05.2019): Il processo è stato rinviato a lunedì.

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