Dans le noir: cena e fondi
a favore degli ipovedenti

Bellinzona

L’evento benefico ideato e realizzato dagli studenti della Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo della Capitale ha fruttato quasi 6 mila franchi a favore di UNITAS - FOTO E VIDEO

Dans le noir: cena e fondi <br />a favore degli ipovedenti
L’accompagnamento ai tavoli, tutto rigorosamente al buio

Dans le noir: cena e fondi
a favore degli ipovedenti

L’accompagnamento ai tavoli, tutto rigorosamente al buio

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Il menù era scritto unicamente in braille, la lingua dei non vedenti

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a favore degli ipovedenti

Il menù era scritto unicamente in braille, la lingua dei non vedenti

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Dans le noir: cena e fondi
a favore degli ipovedenti

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Dans le noir: cena e fondi
a favore degli ipovedenti

Ha fruttato poco meno di 6’000 franchi, consegnati in questi giorni a UNITAS, l’Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, l’iniziativa di una classe della sezione albergatori-ristoratori della Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo (SSSAT) tenutasi lo scorso mese di dicembre a Bellinzona in collaborazione con il Lions Club Alto Ticino. «Dans le noir, chiudi gli occhi, affidati a noi ed assaggia l’esperienza di una nuova sensazione» era il titolo della serata, durante la quale è stata proposta una cena al buio che permetteva ai commensali di immergersi con tutti i loro sensi nell’esperienza quotidiana delle persone con gravi insufficienze alla vista. L’obiettivo del progetto è stato raggiunto, così come sono stati raggiunti gli obiettivi didattici, in particolare il transfer teoria-pratica per avvicinare le persone in formazione a un contesto reale, vicino al territorio e alle dinamiche del settore.

Fin dall’inizio, qualità e servizio sono stati elementi essenziali nella visione strategica della Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo, con gli obiettivi di proporre un processo formativo di quadri intermedi polivalenti nel settore turistico e alberghiero e di fungere da stimolo di miglioramento continuo per l’intero settore. All’interno dei corsi denominati «Studi di caso», gli studenti hanno la possibilità di mettere in pratica le competenze acquisite nei tre anni di formazione alla SSSAT, sviluppando un evento, dalla sua ideazione fino alla realizzazione effettiva.

Una classe ha ricevuto il mandato di creare la serata di cui abbiamo riferito. Gli studenti si sono organizzati in modo autonomo e hanno sviluppato diverse idee innovative, valutandone poi tutti gli aspetti di realizzazione effettiva. Si sono quindi concentrati sulla realizzazione di una serata a scopo benefico, con l’obiettivo dichiarato di sensibilizzare i loro ospiti, membri del Lions Club Alto Ticino, sul tema dell’ipovisione e della cecità.

Questi progetti consolidano le ottime relazioni della SSSAT con il territorio ticinese, che permettono sempre nuovi scambi, per continuare a garantire ai diplomati una preparazione attuale e di qualità e per offrire sbocchi sicuri per il loro avvenire professionale. Le attività formative degli studenti in questo periodo proseguono a distanza, in vista dell’ottenimento del diploma di albergatori-ristoratori dipl. SSS, a fine giugno.

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