Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti

Bellinzona

A colloquio con i commercianti del centro storico che non perdono il sorriso e sperano nel prossimo weekend: «Lì avremo il termometro della situazione» - Tra vetrine e scaffali della capitale si alternano rassegnazione e ottimismo - LE FOTO

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti
©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti

©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti
©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti

©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti
©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti

©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti
©CdT/Chiara Zocchetti

Domenica di apertura ma i negozi restano vuoti

©CdT/Chiara Zocchetti

La prima domenica prenatalizia di apertura dei negozi non ha fatto il botto nel centro di Bellinzona, anzi, ma non si perde il sorriso. Tra chi confessa a malincuore di essere rimasto a rigirarsi i pollici e chi invece si definisce comunque soddisfatto avendo osservato un miglioramento rispetto all’esordio dello scorso anno, tutti sono concordi che a essere decisiva sarà la prossima, di domenica. «Sì, il vero termometro lo avremo in quella occasione» ci confida un addetto ai lavori chiedendo di rimanere anonimo. La vera corsa ai regali non è ancora cominciata per davvero, eccezion fatta per il Black Friday di fine novembre che anche qui sembra essere andato bene. E, soprattutto, l’altroieri il centro storico cittadino è stato suo malgrado vittima di due circostanze: l’assenza del mercatino che per ammissione di tutti attira sempre gente favorendo così l’accesso nei negozi, e la concorrenza di chi appunto quel mercato la scorsa domenica l’ha avuto, ovvero Locarno e la vicina Giubiasco. Senza dimenticare la sfortunata coincidenza della festività dell’Immacolata Concezione caduta di domenica («fosse stata in settimana sarebbe andata certamente meglio»). Considerando che la prossima domenica il mercatino natalizio nella Turrita ci sarà (per poi replicare il 22 dicembre), e a prescindere dalla quasi cronica crisi che alcuni operatori del settore lamentano a Bellinzona, c’è dunque da rimanere fiduciosi.

©CdT/Chiara Zocchetti
©CdT/Chiara Zocchetti

Tour tra gli addetti ai lavori
Il nostro tour per parlare con chi si trova «al fronte» ieri è iniziato in un negozio di abbigliamento del centro in cui si è però chiesto di rimanere anonimi. «In tanti anni di lavoro è stata una delle giornate più nere» ci confidano. È vero che la corsa agli acquisti deve ancora entrare nel vivo, ma così sarà durissima, aggiungono: «Non ho visto un’anima». Alla Libreria Casagrande confermano che non è stata una domenica da urlo, «complice forse il mercatino di Giubiasco», ma c’è tempo per rifarsi e... voltare pagina. Ad attendere il mercatino della prossima domenica è Barbara Dubois del negozio Intimissimi di viale Stazione: «Certamente porterà della gente» ci spiega confidando in una giornata migliore, e credendoci, dopo che le cifre della scorsa domenica sono state al di sotto della media. Poi un invito: «Abbiamo una zona pedonale bellissima, sarebbe bello sfruttarla meglio». Tra addobbi e canzoncine natalizie in sottofondo proseguiamo il nostro giro al negozio di scarpe San Crispino, dove viene confermato lo scarso passaggio di clienti. «Non ne vale la pena» risponde Maura Pianta spiegando che andrà sicuramente meglio più in là, un po’ come pensano tutti o quasi.

Un grido d’allarme
Per capire come vanno le cose al Centro commerciale al Castello parliamo con la gerente del Caffé del professore ubicato al pianterreno: «Non si è visto quasi nessuno» dice facendoci capire che la struttura paga anche la difficile situazione specifica che si trascina da anni e che sembra essere peggiorata dopo l’uscita di scena della precedente proprietà, oltre alla problematica questione degli affitti ritenuti eccessivamente elevati: «In Ticino stanno facendo morire il commercio».

Soddisfazione e positività
Ridiscendiamo allora il viale e ci troviamo in piazza Collegiata: dirimpetto alla sede bellinzonese del CdT c’è la Boutique Alibi, che sembra essere in controtendenza: «Siamo andati meglio rispetto alla prima domenica dello scorso anno e soprattutto per il pomeriggio siamo soddisfatti» spiega la gerente col sorriso. Concludiamo con il negozio di giocattoli toni balocchi di via Camminata, che quando entriamo è un brulicare di clienti: «La prima domenica è stata in linea con quella dello scorso anno e quindi positiva» dice Miriana Quartuccio. Le cose qui sembrano andare decisamente bene: «Sì, siamo molto soddisfatti».

«Tutto resta da giocare»
La maggior parte dei collaboratori di negozi appartenenti a catene e grandi magazzini in generale non possono esprimersi nello specifico per motivi di politica aziendale, tuttavia in linea di massima confermano che non c’è stato il botto, ma che come detto decisive saranno le prossime aperture speciali, e che quindi tutto è ancora da giocare. E il Black Friday? Che dire? «Alla grande, meglio di una vigilia di Natale».

Due giorni col trasporto pubblico gratuito
Intanto per celebrare la fine dei lavori del nodo intermodale alla stazione FFS di Bellinzona, e in occasione dell’apertura straordinaria dei negozi, il trasporto pubblico (bus e treni) sarà gratuito per le zone Arcobaleno 200, 210, 211 e 213 sabato 14 e domenica 15 dicembre. Il Municipio, a sostegno del commercio locale, invita a raggiungere il centro in tutta comodità, apprezzando anche il villaggio di piazza del Sole. Qui ci sarà per altro il lancio dell’iniziativa benefica «Ogni centesimo conta».

©CdT/Chiara Zocchetti
©CdT/Chiara Zocchetti
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1 Simone Berti
Ultime notizie: Bellinzona
  • 1

    Il lato umano di Alain Berset: fra cori, selfie e sorrisi

    BELLINZONA

    Il consigliere federale si è goduto appieno i festeggiamenti del Primo agosto organizzati dalla Città a Monte Carasso - «Da giovane venivo in Ticino ad allenarmi»: ora, da mesi, sta affrontando la maratona chiamata coronavirus

  • 2
  • 3

    Furto con scasso, due arresti

    san vittore

    Fermati a Stabio un 19.enne croato ed un 20.enne serbo che stavano pianificando altri colpi - La refurtiva è stata recuperata

  • 4

    «La pandemia genera incertezza: solo restando uniti vinceremo la sfida»

    MONTE CARASSO

    Oratore ufficiale al Natale della Patria organizzato dalla Città di Bellinzona, il consigliere federale Alain Berset ha ribadito che il Ticino ha dimostrato «in modo straordinario di essere una comunità solidale» durante l’emergenza sanitaria - Il sindaco Mario Branda: «Il coronavirus ci ha resi tutti simili» FOTO E VIDEO CON INTERVISTA

  • 5
  • 1
  • 1