«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

IL CASO

A poco più di una settimana dal violento rogo che ha distrutto il deposito di camper di Arbedo, i titolari hanno trovato una nuova sede a Contone - L’inchiesta intanto prosegue per chiarire le cause dell’accaduto - LE FOTO

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
© Rescue Media

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

© Rescue Media

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
© Rescue Media

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

© Rescue Media

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
© CdT/Archivio

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»

© CdT/Archivio

«È dura, ma si ricomincia. Non siamo persone che si abbattono facilmente». A poco più di una settimana dall’incendio che ha distrutto il suo deposito di camper in via del Carmagnola ad Arbedo, Ida Duci non si è lasciata prendere dallo sconforto ed ha già trovato un’altra sede. A Contone, in via Cantonale 19, all’ex stabile Lanzi. «Piano piano stiamo riprendendo l’attività a pieno regime», ci ha confidato stamattina. Dal violento rogo scoppiato alle prime luci di sabato 23 novembre si sono salvati 22 veicoli. L’inchiesta intanto prosegue per chiarire le cause dell’accaduto. Saranno fondamentali i rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica e, eventualmente, le riprese della videosorveglianza della vicina carrozzeria. «Da profana sembrerebbe che le fiamme siano partite dal magazzino. Ma questa, lo ribadisco, è soltanto una mia ipotesi. Toccherà agli inquirenti capire cos’è successo», puntualizza la nostra interlocutrice. La quale aggiunge, inoltre, che al momento «non è ancora stata fatta una stima esatta dei danni, ma sicuramente si tratta di una cifra importante».

Per fortuna, ricordiamo, l’incendio non aveva provocato feriti. A titolo precauzionale quattro persone erano comunque state evacuate. L’inferno si era scatenato pochi minuti prima delle 5 e, come ci aveva raccontato un confinante, l’esplosione di alcune bombole di gas aveva addirittura fatto «tremare i vetri della casa». Massiccio il dispiegamento di forze e mezzi; erano intervenuti i pompieri di Bellinzona e della Difesa dell’Impresa FFS con il treno di spegnimento nonché gli specialisti del Servizio protezione aria, acqua e suolo.

«Dopo l’incendio siamo pronti a ripartire»
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 2

    Piste ciclabili provvisorie non realizzabili

    Mobilità

    Il Municipio di Bellinzona ai Verdi: l’introduzione di ulteriori misure a favore delle bici richiede tempo, conoscenza e condizioni legali - Consigliato l’utilizzo della già ampia rete attuale, che permette di dribblare le strade più trafficate - Ma allora perché le vie più pericolose vengono annoverate nella rete ufficiale di cui si vanta la grande estensione chilometrica?

  • 3
  • 4

    Anche Bellinzona dice «no al razzismo»

    proteste

    Dopo l’uccisione di Minneapolis l’MPS promuove un ritrovo in piazza del Sole in segno di denuncia degli abusi che avvengono oltre Oceano ma anche alle nostre latitudini

  • 5
  • 1
  • 1