Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona

Ricorrenza

Ex container di cantiere trasformato in spazio espositivo sul piazzale della stazione FFS

Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona

Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona

Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona

Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona

Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona
© Ti-Press/Francesca Agosta

Fotografie e filmati per raccontare i cent’anni della Croce Verde di Bellinzona

© Ti-Press/Francesca Agosta

«In una giornata primaverile del 1920, sul viale Stefano Franscini, un imbianchino in gravi condizioni veniva trasportato all’Ospedale San Giovanni Battista a Ravecchia adagiato sopra un rozzo carretto. Un trasporto indecente, inumano, notato da molte persone. Non era più possibile soccorrere i feriti in questo modo». Questo episodio raccontato da Carlo Schoch, memoria storica dell’ente cittadino, fu la scintilla che portò alla costituzione della Società volontaria di soccorso Croce Verde Bellinzona la cui assemblea costitutiva si tenne il 31 maggio 1920. Il cammino lungo un secolo dell’ente di soccorso preospedaliero cittadino è ripercorso, oltre che nel volume «Esserci sempre, da cento anni» dato alle stampe la scorsa primavera, anche in uno spazio espositivo allestito sul piazzale della stazione FFS della Turrita ed inaugurato lunedì mattina alla presenza, tra gli altri, del sindaco Mario Branda e del direttore del Dipartimento sanità e socialità Raffaele De Rosa. «Per celebrare i cento anni di attività – ha rammentato il presidente della Croce Verde Vincenzo Lacalamita – nel 2020 avevamo previsto un ricco programma di eventi. Non abbiamo purtroppo potuto proporlo in considerazione dei problemi sanitari dei quali sentiamo ancora oggi la presenza». Il gruppo di lavoro formato per l’occasione non si è però perso d’animo e ha trovato le risorse per proporre, sebbene posticipate di un anno, la pubblicazione e lo spazio espositivo. Quest’ultimo, che si potrà ammirare per un mese sul piazzale della stazione, è stato allestito secondo una nuova tendenza che vede il riutilizzo di ex container di cantiere. Ebbene, la Croce Verde, con la collaborazione di maestranze della regione, ne ha noleggiato uno e lo ha adattato per presentare le principali tappe della sua storia centenaria con foto accompagnate da brevi descrizioni. Non mancano filmati d’epoca messi a disposizione dalla RSI che vengono proposti su uno dei due schermi installati sul container. L’altro schermo riproduce invece delle clip sull’attività di soccorso: li hanno realizzati nell’anno accademico 2019-2020 studenti della SUPSI per il modulo di video interaction design del Bachelor in comunicazione visiva.

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