«Hanno dato un contributo tangibile nel recupero del nucleo e della collina alta»

MONTE CARASSO

La Fondazione Curzútt-San Barnárd ha insignito con il titolo di presidente onorario il compianto Carlo Bertinelli - È stato inoltre nominato membro onorario don Janusz Bialek

«Hanno dato un contributo tangibile nel recupero del nucleo e della collina alta»
Il compianto Carlo Bertinelli in una foto d’archivio. © CdT/Archivio

«Hanno dato un contributo tangibile nel recupero del nucleo e della collina alta»

Il compianto Carlo Bertinelli in una foto d’archivio. © CdT/Archivio

«Hanno dato un contributo tangibile nel recupero del nucleo e della collina alta»
Il nucleo di Curzútt. © Fondazione

«Hanno dato un contributo tangibile nel recupero del nucleo e della collina alta»

Il nucleo di Curzútt. © Fondazione

La Fondazione Curzútt-San Barnárd, nata nel 1998 con l’obiettivo di dare nuovamente vita ad un luogo che rappresenti le origini del paese di Monte Carasso, ha avuto l’onore negli scorsi giorni di consegnare alla famiglia Bertinelli un riconoscimento insignito alla memoria del compianto Carlo Bertinelli con il titolo di presidente onorario della fondazione «per l’impegno profuso a sostegno dei progetti realizzati». Rievocare la figura di Carlo Bertinelli non è impresa facile. Ex segretario comunale di Monte Carasso, presidente fondatore per antonomasia, ideatore ed artefice in prima persona di tutti i principali progetti portati a termine in questo ventennio a Curzútt e più in generale sulla collina alta di Monte Carasso con il «Progetto Carasc», Bertinelli era l’anima della fondazione; è stato portatore di visioni poi tradotte in realtà, in modo particolare nel recupero di Curzútt e nel trarlo dalle nebbie dell’oblio. Non per farne un’opera museale, bensì qualcosa di vivibile e sperimentabile soprattutto a vantaggio delle future generazioni. Tenacia, perseveranza e coerenza nel portare a compimento le sue idee, così come un carattere, a tratti «sanguigno», nel difendere le cause che gli stavano a cuore e che riteneva importanti e fondamentali. L’attuale e futuro impegno della Fondazione consiste ora nel consolidare le sue opere per dargli uno sviluppo a lungo termine.

Durante la cerimonia la Fondazione ha pure avuto l’onore di insignire con il titolo di membro onorario della fondazione «per l’impegno profuso a sostegno dei progetti realizzati» don Janusz Bialek. Fino allo scorso anno il prete ha fatto parte dei cinque membri iniziali che, con atto notarile del 30 luglio 1998, hanno costituito la Fondazione Curzútt-San Barnárd e favorito lo sviluppo di numerosi progetti che hanno portato Curzútt ad essere conosciuto non soltanto alle nostre latitudini. Il nome della fondazione, oltre al termine toponomastico Curzútt, contiene anche quello di San Barnárd; in questo senso il consesso ha voluto ricordare il grande impegno profuso dal religioso per rendere questo luogo e la chiesa, in particolare, di grande interesse storico, artistico e architettonico. «Con il passare degli anni non si è mai allontanato dalla nostra fondazione e ha sempre dato tutta la sua disponibilità, con il suo carattere mansueto, conciliante e pacato», si legge in una nota. E ancora: «Nonostante il passaggio da membro attivo a membro onorario siamo sicuri che non ci farà di certo mancare il suo appoggio, la sua competenza e i suoi consigli. Un grazie dunque di cuore a Carlo e don Janusz per tutto quanto hanno saputo dare alla nostra fondazione».

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