«I bellinzonesi amano il loro verde, non potete dimenticarlo»

Ambiente

Consegnate al Municipio della Turrita 6.472 firme contro l’ipotetico taglio di un centinaio di vecchi tigli su viale Stazione - Il Municipio: «Il verde ci sta a cuore, dall’inizio dell’anno abbiamo messo a dimora 85 alberi a medio e alto fusto, e per quelli in questione non c’è ancora nessuna decisione»

«I bellinzonesi amano il loro verde, non potete dimenticarlo»
Luca Tanner (sostituto segretario comunale, con una pianta regalata alla Città dagli ecologisti), Mario Branda (sindaco di Bellinzona), Ronnie David (consigliere comunale dei Verdi) e Kevin Simao Ograbek (Verdi). (Foto Zocchetti)

«I bellinzonesi amano il loro verde, non potete dimenticarlo»

Luca Tanner (sostituto segretario comunale, con una pianta regalata alla Città dagli ecologisti), Mario Branda (sindaco di Bellinzona), Ronnie David (consigliere comunale dei Verdi) e Kevin Simao Ograbek (Verdi). (Foto Zocchetti)

BELLINZONA - «I cittadini dimostrano un grande affetto per i loro alberi e lanciano un importante segnale verso la politica, anche in considerazione dei cambiamenti climatici in corso». Con queste parole il consigliere comunale dei Verdi Ronnie David, accompagnato da una quindicina di militanti ecologisti di ogni età, ha consegnato oggi al sindaco di Bellinzona Mario Branda le 6.472 firme raccolte online in una sola settimana per contrastare l’ipotetico taglio di un centinaio di tigli di 90 anni, caratteristici della Turrita, sulla parte alta di viale Stazione da parte del Comune, che comunque non ha ancora preso una decisione. Il possibile taglio, ricordiamo, è stato ventilato nell’ambito della sistemazione urbana della zona, come già avvenuto per la parte bassa dello stesso viale. Le firme sono state «stoccate» su una chiavetta USB consegnata al sindaco tramite una piccola riproduzione di un tiglio. «Sono firme che hanno sicuramente un peso» ha commentato Branda, sottolineando che al momento di progettare, tra qualche mese, si terrà in considerazione la voce del popolo. Il sindaco ha poi ribadito quanto già espresso pochi minuti prima dall’Esecutivo in un comunicato stampa. Nello stesso il Municipio ha tenuto a ribadire il suo impegno per il «patrimonio arboreo», tant’è che nei primi otto mesi dell’anno ha messo a dimora 85 nuovi alberi a medio e alto fusto. Un impegno al quale va ad aggiungersi il Parco urbano ed il futuro progetto di Parco fluviale. Per l’Esecutivo, però, non bisogna focalizzare la discussione sul numero ma sulla gestione. A questo proposito la Città si è dotata del Servizio verde urbano che si occupa del verde e dei parchi gioco. Ma non solo. Presto verrà introdotto un «nuovo sistema informatico che, tra le altre cose, consentirà il monitoraggio e la gestione più razionale, puntuale e tempestiva anche del patrimonio arboreo». Nella fattispecie, per quanto concerne il viale Stazione, il Municipio ribadisce di aver più volte specificato l’intenzione di procedere «alla valorizzazione della parte media e alta» attraverso la realizzazione di una «zona di incontro a precedenza pedonale con panchine e alberi». Da un lato per dare coerenza «con quanto già fatto nella parte bassa (e che ha palesemente incontrato il favore della popolazione) e con la realizzazione della nuova piazza antistante la stazione FFS ed il nodo intermodale». E, dall’altro, per «dare riscontro ai non pochi commercianti che lamentavano il fatto di considerarsi ‘dimenticati’ rispetto all’attenzione urbanistica riservata ai loro colleghi della parte bassa». Infine l’autorità annuncia che prima di licenziare eventuali messaggi sarà avviata una fase di discussione e, semmai, presi in considerazione degli scenari alternativi.

Foto Zocchetti
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