«Il personale sociosanitario è sufficiente»

INFERMIERI

Bellinzona: il Municipio risponde all’interrogazione dell’Unità di sinistra e si dice pronto a partecipare ad un gruppo di lavoro dei Comuni ticinesi per discutere la rivalutazione salariale - Intanto l’MPS chiede lumi a proposito del pagamento di ore straordinarie ai vertici della casa anziani di Sementina

«Il personale sociosanitario è sufficiente»
© CdT/Putzu

«Il personale sociosanitario è sufficiente»

© CdT/Putzu

Adeguate formazioni ed aggiornamenti per convincere le professioniste in ambito sanitario a «rientrare» dopo aver temporaneamente lasciato per dedicarsi alla famiglia. Il Municipio di Bellinzona, rispondendo ad un’interrogazione dei consiglieri comunali dell’Unità di sinistra Lisa Boscolo, Henrik Bang ed Alessandro Lucchini, chiarisce il suo impegno a favore del personale sociosanitario che da un anno a questa parte sta facendo un lavoro incredibile a causa della pandemia. Nella capitale l’80% dei collaboratori attivi per il Settore anziani è di sesso femminile.

Molteplici i fattori che ne determinano l’abbandono precoce della professione, osserva l’Esecutivo, che cita la ricerca di un posto di lavoro più vicino al luogo di domicilio, nuove sfide professionali in ambito ospedaliero o, appunto, per dedicarsi appieno alla famiglia. Il numero di dipendenti attivi per la Città «rispecchia i requisiti imposti dal Cantone e non vi è una “generalizzata” sottodotazione di personale di cura. Il fabbisogno di prestazioni sanitarie ha subito un sostanziale incremento dovuto all’aumento della speranza di vita e con esso del numero di persone anziane, affette da pluripatologie croniche, che richiedono trattamenti ed accompagnamenti a lungo termine». Non vi sono inoltre segnalazioni di pressioni della gerarchia.

La Città di Bellinzona si dice infine pronta a partecipare ad un gruppo di lavoro dei Comuni ticinesi per valutare una rivalutazione salariale del personale sanitario, che potrà comunque avvenire soltanto in accordo con il Cantone: «I salari del personale curante rappresentano il 60% circa dei costi di un istituto per anziani. Una rivalutazione delle classi salariali porta inevitabilmente ad un aumento della spesa pubblica con un’assunzione di costi maggiore per i Comuni».

In un’interpellanza appena trasmessa ai media il Movimento per il socialismo chiede nel frattempo al Municipio se è vero che il direttore amministrativo e la direttrice sanitaria della casa per anziani di Sementina (dove durante la prima ondata sono deceduti 21 ospiti a causa del coronavirus) si sono fatti pagare «dalle casse comunali oltre 25.000 franchi per ore straordinarie».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

    «Alle Officine di Bellinzona si rischia l’effetto-domino»

    Ferrovia

    La Commissione del personale dello stabilimento torna a contestare la prevista dismissione anticipata della manutenzione dei carri merci temendo una grossa perdita di lavoro nonostante i nuovi incarichi - Intanto si chiede ancora che la direzione aziendale fornisca il piano industriale concernente la futura sede di Castione - D’accordo con il Consiglio di Stato si programma un incontro tre le parti

  • 5

    Rissa tra giovani: si cercano l’arma e il movente

    IL CASO

    Giubiasco, gli inquirenti sono al lavoro ininterrottamente per chiarire quanto capitato in via Linoleum - L’alterco sarebbe scoppiato per questioni di soldi - Un terzetto ha affrontato l’altro e poi è spuntato un oggetto contundente, verosimilmente una mazza

  • 1
  • 1