Il PPD bellinzonese chiede a Paglia di fare un passo indietro

Sorpassi di spesa

«Può il municipale rimanere al suo posto malgrado l’atto di sfiducia pronunciato dai suoi colleghi?» si chiede la sezione popolare democratica locale

Il PPD bellinzonese chiede a Paglia di fare un passo indietro
© CdT/Gabriele Putzu

Il PPD bellinzonese chiede a Paglia di fare un passo indietro

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Per tornare a avere fiducia nell’operato dell’Esecutivo bellinzonese, è necessario che il municipale PLR Christian Paglia si dimetta. È questa la posizione netta che prende il PPD locale al fine di poter affrontare al meglio tutte le annose questioni che spettano ora al Municipio.

«Dalle prime informazioni - in attesa di prendere completa visione degli audit - sono confermate una conduzione politica della compagine Municipale delle opere pubbliche molto approssimativa, un flusso delle informazioni tra settore, capo Dicastero e l’intero Municipio incompleto e spesso tardivo così come l’assenza di controlli puntuali dei lavori», scrive il PPD in un comunicato odierno.

«Il Municipio ha preso, tra le altre, la decisione di non riaffidare al collega Christian Paglia i Servizi Opere Pubbliche, limitandolo al ruolo marginale di responsabile politico dei Servizi Urbani. Il Municipio, così facendo, attesta di non poter nuovamente riporre nel collega (autosospesosi temporaneamente) la fiducia necessaria per riprendersi un Dicastero che, detto per inciso, gestisce ogni anno più di 20 milioni di franchi di mandati. Il Municipio, organo collegiale a cui non compete un giudizio di valore di un proprio membro, affida dunque la questione politica di assunzione di responsabilità alla esclusiva valutazione del singolo municipale e, di riflesso, al PLRT cittadino. Può Christian Paglia rimanere al suo posto malgrado l’atto di sfiducia pronunciato dai suoi colleghi? Di propria sponte, la situazione suggerirebbe al municipale di considerare un chiaro passo indietro», continuano i popolari democratici bellinzonesi. «Può il PLRT cittadino, in assenza delle dimissioni del suo municipale, permettersi di lasciare l’intera compagine municipale “sotto schiaffo” dei cittadini e del Consiglio comunale in questo scorcio pre-elettorale di fine legislatura? Il PLRT, non fosse altro per il ruolo di partito di maggioranza relativa che riveste in Città, questo non se lo può permettere».

«Lo stesso Municipio, in concerto con il Consiglio comunale, saprà sicuramente risolvere tutti i temi delicati connessi alla questione sorpassi: dal futuro professionale del direttore del DOP (sospeso con salario), ai correttivi gestionali per evitare che questi fatti possano ripetersi nel futuro, al pagamento urgente delle fatture agli artigiani e professionisti (già provati economicamente dalla Covid-19) e come portare a termine il cantiere dell’Oratorio di Giubiasco, tanto per citarne alcuni. Ma questi temi necessitano di essere dibattuti in un clima di ricompattata fiducia e collaborazione. Senza le dimissioni del municipale Christian Paglia, ciò non potrà però avvenire: le speculazioni sulla trasparenza degli accertamenti ed i retro-pensieri di giochi partitici poco limpidi ostacoleranno quel percorso che, a parole almeno, pretendeva di ripristinare il rapporto di fiducia tra Politica e Cittadini attraverso una concreta e chiara assunzione di responsabilità. Le parole “fiducia e responsabilità” in politica devono avere infatti un senso compiuto ed essere visibili con atti conseguenti. Su questo, sia l’uomo politico Paglia e la sezione cittadina del PLRT, sono chiamati a riflettere con urgenza», conclude la nota del PPD.

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