Il secondo tubo si fa multimediale

Airolo e Göschenen

Inaugurati i due infopoint dedicati alla nuova canna della galleria del San Gottardo – Informazioni interattive, immagini, video e anche quiz la fanno da padroni

Il secondo tubo si fa multimediale
Da sinistra: Oscar Wolfisberg (sindaco di Airolo), Marco Fioroni (capo Filiale USTRA Bellinzona), Guido Biaggio (vicedirettore di USTRA), Norman Gobbi (consigliere di Stato).

Il secondo tubo si fa multimediale

Da sinistra: Oscar Wolfisberg (sindaco di Airolo), Marco Fioroni (capo Filiale USTRA Bellinzona), Guido Biaggio (vicedirettore di USTRA), Norman Gobbi (consigliere di Stato).

Il secondo tubo si fa multimediale
Gli infopoint puntano sulla multimedialità.

Il secondo tubo si fa multimediale

Gli infopoint puntano sulla multimedialità.

Multimedialità. È la parola chiave che contraddistingue gli infocentri di Airolo e Göschenen, dedicati al progetto del «Secondo tubo del San Gottardo» e inaugurati ieri alla presenza dei responsabili dell’Ufficio federale delle strade, nonché di autorità cantonali e comunali. I due infocentri, posizionati presso le rispettive stazioni FFS, non vanno dunque considerati alla stregua di altrettanti musei, magari un po’ stantii. Ma permettono, grazie appunto alla multimedialità, di toccare con mano ciò che viene proposto. Le postazioni interattive offrono infatti la possibilità di visionarie immagini e video, fruire di molte altre informazioni in formato elettronico, e persino partecipare a dei quiz. Il tutto nell’intento di comunicare in modo continuo e il più completo possibile alla popolazione quanto si va realizzando per la seconda canna della galleria.

Contributo al turismo
Gli infocentri e le altre nuove strutture che verranno create a Göschenen e ad Airolo potenzieranno l’offerta turistica della regione alpina e hanno l’ambizione di contribuire all’indotto economico locale. «A partire da oggi offriranno infatti un’ulteriore opportunità di intrattenimento e di cultura per gli ospiti della regione, che sostano nei ristoranti o pernottano in valle, negli alberghi e nelle case di vacanza», si sottolinea infatti in una nota. «Inoltre, verranno creati alcuni posti di lavoro che sicuramente contribuiranno allo slancio della regione». Negli ultimi anni è stata spesso sottolineata dalle organizzazioni di categoria la carenza di ingegneri in Svizzera. I due infocentri vorrebbero anche fungere da incentivo per i giovani ticinesi e del canton Uri, ad avvicinarsi a questa professione impegnativa, ma allo stesso tempo affascinante.

Gli orari d’apertura
I due infocentri saranno aperti in estate (aprile-ottobre) il venerdì (12-17) e il sabato (9-17) e in inverno unicamente il sabato (13-17). Iscrizioni per visite di gruppo e informazioni su galleriasangottardo.ch.

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