L’ecologia fa capolino in commissione

Bellinzona

Compromesso della Legislativa che propone di ribattezzare la Commissione del Piano regolatore aggiungendo «ambiente ed energia» e seguendo così la linea mediana suggerita dal Municipio

L’ecologia fa capolino in commissione
©CdT/Gabriele Putzu

L’ecologia fa capolino in commissione

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Negli scorsi mesi il Municipio di Bellinzona ha preavvisato negativamente la richiesta dei Verdi di istituire una nuova commissione permanente «Ambiente ed energia» che passi in rassegna i progetti con impatto sulle questioni ecologiche e che tratti pure (in aggiunta alla Gestione) i Preventivi, i Consuntivi ed il mandato di prestazione dell’AMB. Questo, infatti, rallenterebbe i tempi della politica, con riferimento particolare alla prassi oramai consolidata di assegnare i vari temi ad una sola Commissione. Ora la proposta del verde Ronald David è stata analizzata anche dalla Commissione della Legislazione, che in sostanza sposa la controproposta dell’Esecutivo: nessuna nuova commissione, bensì eventualmente la ridenominazione di una commissione esistente. Tra quella dell’Edilizia e quella del Piano regolatore, si propende per quest’ultima, che diventerebbe «Commissione del Piano regolatore, ambiente ed energia», e a cui verrebbero assegnati i messaggi che hanno un impatto sull’ambiente. La Legislativa ha dunque deciso di accogliere la mozione con l’emendamento citato. Si «ritiene adeguato che sia una delle commissioni esistenti, privilegiando quella del piano regolatore, che venga investita a pronunciarsi sui messaggi che hanno un impatto ambientale rilevante», si legge nel rapporto redatto da Nicola Zorzi.

«Non si escluda una doppia assegnazione»
I singoli commissari «hanno da subito condiviso l’importanza sempre più pressante del temi legati all’ambiente e all’ecologia, in particolare l’evidenza del cambiamento climatico in atto», si legge ancora nel rapporto. La maggioranza si è però trovata in disaccordo sull’idea di istituire una nuova commissione, in linea dunque col Municipio, propendendo come detto per la citata ridenominazione. Si distanzia invece dalla prassi, inaugurata la scorsa legislatura in accordo coi capigruppo, consistente nel demandare la trattazione dei vari messaggi ad una sola commissione, con l’obiettivo appunto di accelerare le procedure. La Legislativa ricorda in tal senso la mozione Rossini accolta il 17 febbraio 2020, tramite cui si andava a modificare il Regolamento comunale, permettendo «ad ogni commissione di necessariamente venire privilegiata nel ricevere un messaggio di propria pertinenza tecnica, non impedendo comunque poi di attribuirlo anche ad una seconda commissione». Ora «i commissari all’unanimità ritengono che il Municipio abbia a ossequiare tale indicazione e procedere con l’attribuzione dei nuovi messaggi licenziati così come statuito dal Consiglio comunale». Ed è per questo motivo per Ronald David (mozionante e pure commissario) ha infine accettato il compromesso.

Detto delle posizioni di Municipio e Commissione, la parola finale spetta al plenum.

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