Arbedo

L’effetto dirompente delle nonne

Esaurito in pochi giorni il volume con i ricordi di 58 personalità ticinesi sulle loro progenitrici - In preparazione l’audiolibro

 L’effetto dirompente delle nonne
I proventi della vendita del libro «Effetto Nonna» sono stati utilizzati per finanziare le attività dell’Associazione ABBA tra le quali vi è un progetto di cucito nell’Andhra Pradesch che si prefigge di sostenere donne e ragazze vittime di gravi discriminazioni. (Foto abba-ch.org)

L’effetto dirompente delle nonne

I proventi della vendita del libro «Effetto Nonna» sono stati utilizzati per finanziare le attività dell’Associazione ABBA tra le quali vi è un progetto di cucito nell’Andhra Pradesch che si prefigge di sostenere donne e ragazze vittime di gravi discriminazioni. (Foto abba-ch.org)

AEBEDO - Nonne, un effetto dirompente. L’iniziativa letteraria e benefica promossa dall’instancabile presidente dell’Associazione ABBA Daniela Abruzzi-Tami che, con l’aiuto di Carla Norghauer, ha convinto cinquantotto personalità della politica, dello sport, dello spettacolo e del mondo del lavoro a mettere nero su bianco i ricordi delle loro nonne è andata oltre le più rosee aspettative. Il libro, stampato in 1.500 copie, è andata esaurito in soli 40 giorni. Anche la ristampa di ulteriori 290 copie è stata venduta in un battibaleno.

Del successo dell’iniziativa si è parlato durante l’assemblea dell’Associazione svoltasi nei giorni scorsi nella sede arbedese di ABBA. Il ricavato delle vendite di «Effetto Nonna», consistente in 36.000 franchi e conseguito grazie anche agli sponsor BancaStato, Comune di Acquarossa ed altri privati che hanno coperto i costi di stampa, va integralmente a sostenere i progetti a favore di donne e ragazze in difficoltà e a rischio. Due quelli già messi in campo: la promozione sociale ed economica della donna in una zona rurale dell’Andhra Pradesh in India attraverso un progetto di cucito e il programma di sensibilizzazione contro le mutilazioni genitali in Kenya.

«In entrambi i progetti – rileva Daniela Abruzzi-Tami - siamo confrontati con situazioni dove le donne continuano a vivere in una condizione di grave discriminazione e inferiorità rispetto agli uomini, e a subire ogni sorta di violenza e abusi». La presidente di ABBA cita ad esempio l’India «enorme paese con il PIL in crescita esponenziale, ma con una situazione sociale molto complessa; nonostante la legge decreti la parità e il diritto all’istruzione per tutti e abbia abolito le caste così come alcune tradizioni terrificanti oggi in alcune famiglie nascere femmina risulta ancora essere una condanna a morte. In alcune regioni la seconda figlia femmina è definita «destinata alla fossa» e un proverbio indiano recita che avere una figlia femmina è come innaffiare il giardino del vicino».

Un’altra grande tragedia, racconta sempre Daniela Abbruzzi-Tami, è rappresentata la pratica delle mutilazioni genitali. Bandita in molti Paesi, come anche in Kenya, di fatto continua ad essere praticata in segreto da molte comunità senza il benché minimo rispetto delle norme igienico-sanitarie basilari, con grossi rischi di infezioni, e gravi conseguenze che possono compromettere il futuro delle donne che la subiscono. «Di fronte a queste mostruosità – aggiunge la presidente di ABBA - ci sentiamo impotenti. Il cambiamento di queste situazioni richiede un lungo e prolungato sforzo che deve provenire dall’interno. Da parte nostra possiamo intervenire sostenendo iniziative per la promozione dell’educazione e della formazione focalizzata sulle donne, contribuendo alla loro promozione sociale ed economica, l’unica via per uscire dal cerchio della povertà e della subordinazione». Scopi più che nobili al raggiungimento dei quali ha contribuito la vendita di «Effetto Nonna», il libro frutto dell’iniziativa che ha permesso all’Associazione ed alle personalità ticinesi coinvolte di pensare ad altro rispetto alla propria attività quotidiana e di riaprire quei cassetti della memoria dove si celano i ricordi più cari riscoprendo nel contempo il piacere di scrivere.

Ma l’effetto dirompente dell’iniziativa non si esaurisce qui. Grazie alla collaborazione di UNITAS sta infatti nascendo un audiolibro. In questo modo «Effetto Nonna» potrà raggiungere le persone che hanno problemi con la vista, gli anziani che si affaticano, e coloro che non trovano il tempo per leggere. Le 280 pagine del libro sono lette dagli autori stessi o da lettori professionisti, Dalle parole scritte, dunque, alle voci che ci trasmettono forti emozioni perché «rivivere con piacere il passato è vivere due volte».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Bellinzona
  • 1