L’ondata della perequazione

Virus e finanze

Il gruppo di lavoro istituito in risposta alla pandemia ha individuato una soluzione controversa: i contributi di livellamento subiranno una temporanea modifica - Per tre anni i Comuni ticinesi più ricchi pagheranno il 7% in meno, a risentirne saranno gli enti locali fiscalmente deboli

L’ondata della perequazione
©CdT/Archivio

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Oltre un milione di franchi all’anno in meno a favore di Bellinzona, quasi mezzo milione che mancherà a Biasca. Due milioni in meno, per contro, che dovrà sborsare Lugano, mentre Cadempino e Collina d’Oro dovranno versare ognuno circa 500.000 franchi in meno. Per citare solo alcuni esempi, nel periodo 2020-2022 la pandemia avrà delle conseguenze anche sulla perequazione intercomunale, con i primi effetti che si faranno sentire già nei rispettivi consuntivi dello scorso anno. Così, almeno, secondo quanto confermato negli scorsi giorni dalla Sezione degli enti locali (SEL) ai Municipi ticinesi, ma solo se il Gran Consiglio approverà la relativa proposta che il Governo formulerà prossimamente tramite messaggio. La misura andrà ad influire su quei contributi di livellamento che, in parole povere,...

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