La Città diventa biancoblù e scende in pista

SOTTO I RIFLETTORI

Bellinzona: dopo mesi di accese discussioni il Legislativo approva a maggioranza il contributo straordinario per la Gottardo Arena di Ambrì - Il sostegno sarà di 250.000 franchi, metà di quello previsto inizialmente - No della sinistra alternativa e della destra (a parte il presidente leghista Sacha Gobbi) - Il sindaco Mario Branda: «Non siamo dei filantropi, le valli hanno qualcosa da offrire»

La Città diventa biancoblù e scende in pista
Lo stadio multifunzionale dell’HCAP inaugurato lo scorso 11 settembre. © CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista

Lo stadio multifunzionale dell’HCAP inaugurato lo scorso 11 settembre. © CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista
© CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista

© CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista
© CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista

© CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista
© CdT/Gabriele Putzu

La Città diventa biancoblù e scende in pista

© CdT/Gabriele Putzu

Bellinzona è biancoblù, ma il sostegno è dimezzato. Regalo di Natale anticipato per il popolo dell’Hockey club Ambrì-Piotta da parte del Consiglio comunale della capitale, che stasera ha stanziato un contributo straordinario a fondo perso di 250.000 franchi a favore della Valascia Immobiliare SA. Un importo che andrà a beneficio della Gottardo Arena, in quanto ritenuto un progetto strategico regionale con ricadute non solo sportive ma anche sociali ed economiche.

I sì sono stati 38 e sono giunti dai banchi del PPD, del PLR e dell’Unità di sinistra. Mentre a mostrare il pollice verso sono stati i rappresentanti dei gruppi Verdi-FA-MPS-POP e Lega-UDC, per complessivi 13 voti. Ha prevalso, dunque, la soluzione di compromesso avanzata negli ultimi mesi dai popolari democratici dopo che più di uno schieramento aveva storto il naso di fronte alla richiesta iniziale del Municipio di mezzo milione. La maggioranza del plenum, insomma, si è detta: meglio metà che niente, dando in questo modo seguito alla mozione della liberale radicale Sabina Calastri (accolta dal Legislativo a fine maggio 2020) che aveva sottoposto la richiesta.

La Città diventa biancoblù e scende in pista

Trionfa il compromesso

Cala dunque il sipario su un tema che ha fatto molto discutere, non solo istituzionalmente ma a livello di emozioni, di «pancia». Non tutti i bellinzonesi hanno infatti compreso i motivi all’origine dell’aiuto per la moderna pista progettata dall’architetto Mario Botta, soprattutto in un periodo finanziariamente difficile per la Turrita con le cifre rosse che accompagneranno i bilanci almeno fino al 2024. Avrebbero preferito che la somma fosse destinata alle società locali, ad esempio, confrontate con le difficoltà legate alla pandemia. Il Consiglio comunale, tuttavia, ha deciso altrimenti.

«Ora servono i fatti»

«Solitamente infrastrutture come questa vengono edificate in zone urbane densamente popolate. Stavolta non è il caso. E pertanto la Città deve dare un segnale forte, sostenendola, per essere a tutti gli effetti il polo trainante del Bellinzonese. Il contributo va tuttavia ridimensionato, alla luce della situazione delle finanze della capitale, tutt’altro che rosea», ha spiegato Ivan Ambrosini (PPD), relatore del rapporto di maggioranza della Commissione della gestione, consesso che nell’ultimo anno e mezzo ha approfondito con oculatezza la questione ponendo numerose domande all’Esecutivo. Gli ha fatto eco il collega di partito Paolo Locatelli, secondo il quale «Bellinzona dev’essere un polo regionale e questo va tradotto in fatti. Deve dimostrarlo con atti concreti». Per Claudio Buletti (Unità di sinistra) «l’economia della valle Leventina ha bisogno di stimoli».

Fra turismo ed indotto

Con l’approvazione del contributo, per farla breve, la Città aggregata non va solamente a dare una mano ad un progetto importante per una regione periferica quale è la Leventina, ma dimostra con i fatti di essere il Comune polo dell’intero comprensorio. La Gottardo Arena va oltre lo sport; è uno stadio multifunzionale che può accogliere manifestazioni ed eventi in grado di attirare un pubblico variegato e generare turismo ed indotto. Senza dimenticare le entrate fiscali derivanti dai giocatori e dai collaboratori del club che risiedono all’ombra dei castelli e la collaudata collaborazione con i GDT.

La Città diventa biancoblù e scende in pista

«Non creiamo un precedente»

La pensano diversamente le formazioni agli antipodi dello scacchiere politico, vale a dire la sinistra alternativa e la destra (a parte il presidente leghista Sacha Gobbi alla luce del suo passato nel sodalizio biancoblù: ha votato favorevolmente). Il primo ad aprire le danze è stato Giuseppe Sergi (Verdi-FA-MPS-POP), relatore del rapporto di minoranza in seno alla Gestione, il quale ha sottolineato che «il Ticino è il Cantone dell’iperbole. Ecco dunque che la Gottardo Arena è improvvisamente diventata un polo multifunzionale e degli eventi, quasi a copiare quanto faranno a Lugano dopo la votazione di ieri. Ma questo non è vero. Non si faranno mai 60 manifestazioni all’anno. La Città andrebbe a sostenere, semplicemente, una pista di ghiaccio. Inoltre non solo l’intervento non è più necessario, ma addirittura tardivo». Per l’esponente del Movimento per il socialismo se la Città vuole davvero dimostrare di essere il faro della regione dovrebbe sostenere altri progetti strategici, in primis il rilancio del comparto dell’ex Monteforno di Bodio-Giornico attraverso l’insediamento delle nuove Officine FFS.

Dal canto suo Alessandro Minotti (Lega-UDC), in sostituzione dell’altro relatore del rapporto di minoranza Brenno Martignoni Polti, ha osservato che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo è poco accorto stanziare un contributo per una società privata. La priorità va data ai bellinzonesi e alle attività economiche: «Bellinzona oggi come oggi non è nelle condizioni di mettersi medaglie e di ergersi a polo. Il contributo non è prioritario. Il nostro Comune fa inoltre capo al contributo di livellamento e non può, insomma, fare la voce grossa. Il voto contrario del nostro gruppo va nella direzione di rendere giustizia ai concittadini e ai commerci e nel rispetto dei giovani confrontati a ristrettezze economiche».

«Qual è il ritorno?»

Tuto Rossi (Lega-UDC) ha rincarato la dose chiedendo «come mai la Città ha rifiutato di avere qualcosa in cambio dell’aiuto alla pista? Ad esempio accessi agevolati per i cittadini oppure degli spazi pubblicitari». Ronnie David (Verdi) ha aggiunto che «sono tifoso dell’HCAP da 39 anni. In questo caso non è corretto parlare di polo regionale, bisogna dire come stanno le cose: si tratta a tutti gli effetti di un regalo ad una società anonima. Andiamo a creare un precedente pericoloso».

«È un progetto strategico»

A nome del Municipio si è espresso il sindaco Mario Branda: «Siamo la Città Ticino, di questo bisogna prenderne atto. Il nostro è un Cantone che sta immaginando un nuovo futuro. E lo sport ne fa parte. La Gottardo Arena è un tassello di questo mosaico, essendo strategica per la Leventina. Non siamo dei filantropi: vorremmo che Bellinzona diventasse il polo di riferimento anche per l’Alto Ticino. Le valli hanno molto da offrire e dovrebbero lavorare maggiormente con il nostro distretto».

La Città diventa biancoblù e scende in pista
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1

    Quattro milioni per l’asilo devastato: paga l’assicurazione

    Bellinzona

    Scuola dell’infanzia di Giubiasco messa KO dal fango il 7 agosto 2021: ecco il preventivo per sgombero, sede provvisoria e ripristino - Alla fine la spesa a carico della Città sarà di «soli» 300.000 franchi - Il ritorno a casa è previsto con l’inizio dell’anno scolastico 2022-2023

  • 2

    «Trasporti gratuiti per adolescenti e anziani»

    IL CASO

    Bellinzona, la proposta arriva dal giovane consigliere comunale PPD Pietro Ghisletta che ha inoltrato una mozione al Municipio - L’obiettivo è di introdurre la misura in determinate fasce orarie - Chiesto inoltre di allungare il tempo di validità del biglietto

  • 3

    Airolo in lutto per la perdita del vicesindaco Luca Ceresetti

    Leventina

    È deceduto nel giorno del suo 47.esimo compleanno a causa di una malattia aggravatasi di recente - Dopo una brillante carriera nell’ambito della sicurezza, da due anni come ufficiale della Polizia cantonale dirigeva il Centro di controllo del traffico pesante in costruzione a Giornico - I familiari: «Una vita al servizio della collettività»

  • 4

    Il tema dei rifiuti torna d’attualità

    SOTTO LA LENTE

    Bellinzona, il consigliere comunale PLR Fabio Briccola chiede lumi al Municipio in merito al calendario appena trasmesso a tutti i fuochi - Focus, in particolare, sullo smaltimento delle plastiche

  • 5
  • 1
  • 1