La corte d’appello del Tribunale penale avrà un giudice in più

BELLINZONA

Il Consiglio degli Stati ha approvato l’aumento del numero di magistrati ordinari da tre a quattro – Il presidente ha rimarcato la necessità di personale di lingua tedesca

La corte d’appello del Tribunale penale avrà un giudice in più
© CdT/ Chiara Zocchetti

La corte d’appello del Tribunale penale avrà un giudice in più

© CdT/ Chiara Zocchetti

La corte d’appello del Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona potrà contare su un giudice supplementare. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi all’unanimità l’aumento del numero di magistrati ordinari da tre a quattro.

La corte d’appello del TPF, attiva dall’inizio del 2019, ha cominciato a lavorare con un numero ridotto di giudici a causa delle difficoltà nel reclutamento di personale adeguato. Il carico di lavoro si è presto rivelato più elevato del previsto: solo nel 2019 la corte è stata sollecitata da 35 appelli e 11 procedimenti di revisione.

Il 17 giugno del 2020, la Commissione amministrativa del TPF ha reso attenta la Commissione giudiziaria del parlamento sull’insufficienza delle risorse assegnatele. In particolare, era urgente creare un posto supplementare, da occuparsi con un giudice di lingua tedesca.

Dopo un primo rifiuto del Consiglio nazionale, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha ripreso in mano il dossier, decidendo di ascoltare il presidente della Corte d’appello che faceva stato di un ulteriore incremento dei casi, soprattutto in tedesco.

La carenza di personale di lingua tedesca è grave, ha sottolineato in aula, a nome della commissione, Beat Rieder (Centro/VS). È quindi necessario agire e aumentare a quattro il numero di giudici ordinari per la Corte d’appello del TPF. D’accordo con la decisione anche la ministra di giustizia e polizia Karin Keller-Sutter, secondo cui la richiesta è più che giustificata.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1

    La Città dai piedi di argilla e le sue paure

    FINANZE

    Bellinzona, via libera del Legislativo al consuntivo 2020 chiusosi con un disavanzo di 6,95 milioni di franchi - Le critiche sono giunte da tutti gli schieramenti politici, preoccupati per il futuro tutt’altro che roseo - Il sindaco Mario Branda: «Siamo chiamati a reinventarci»

  • 2

    Fermi tutti: riecco il voto per alzata di mano

    BELLINZONA

    Problemi tecnici al voto elettronico impongono il ritorno, momentaneamente, alle origini - I tecnici sono al lavoro per risolvere l’inghippo, ma intanto per una volta il plenum segue il consiglio di Matteo Pronzini

  • 3
  • 4

    Commozione in sala in ricordo di Jasmine e Marco

    ISTITUZIONI

    Bellinzona, la seduta di Consiglio comunale si è aperta osservando un minuto di raccoglimento in memoria di Ben Ali e Borradori, deceduti questa estate nello spazio di una decina di giorni l’una dall’altro - Il plenum si è inoltre simbolicamente unito al coro «forza Paolo» rivolto all’esponente PLR e presidente dimissionario dell’ACB Righetti colto da malore a fine agosto: la speranza è quella di rivederlo al più presto allo stadio e in seno al Legislativo

  • 5
  • 1
  • 1