La destra chiede di sostenere l’economia locale

BELLINZONA

Le sezioni della Lega dei ticinesi e dell’UDC auspicano l’introduzione di un buono sconto dell’importo indicativo di 20 franchi da utilizzare sul territorio comunale in bar, ristoranti, commerci e strutture sportive e culturali

La destra chiede di sostenere l’economia locale
© CdT/Zocchetti

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«A Bellinzona si spende di più per risanare situazioni deficitarie che per dare sostegno a cittadini e attori presenti sul territorio che investono del loro per farci vivere meglio». Il gruppo Lega-UDC in Consiglio comunale a Bellinzona si appresta a consegnare una mozione al Municipio cittadino a favore del rilancio dell’economia locale duramente colpita dalle conseguenze economiche del coronavirus. Si auspica «un atto concreto di solidarietà ad ampio raggio: non esistono solo i soliti noti da premiare con mandati», si legge nella nota diffusa oggi.

Cosa propone, in concreto, la destra? Un buono sconto dell’importo indicativo di 20 franchi da utilizzare sul territorio comunale (bar, ristoranti, commerci, strutture sportive/culturali, eccetera) che «possa essere utile a dare una boccata d’ossigeno all’economia locale duramente provata dalla chiusura obbligata. I benefici non sarebbero limitati alla sfera privata: sappiamo bene che la cifra messa in movimento sarà certamente più alta (almeno il doppio) di quella investita dalla Città e che vi saranno delle ricadute fiscali (ritorno dell’investimento)». La modalità e l’importo (ordine di grandezza sotto il milione di franchi), specificano Lega e UDC, sono ovviamente da approfondire.

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