La Moesa fa paura: una piena centenaria

Maltempo

Mentre la situazione si sta normalizzando, stamattina il fiume a Lumino ha registrato una portata di 610 metri cubi al secondo: i dati sono in verifica, ma per il Cantone si tratta verosimilmente di un evento centenario e oltre - FOTO e VIDEO

La Moesa fa paura: una piena centenaria
Il confronto: la Spiaggetta di Arbedo, alla confluenza di Ticino e Moesa, nella sua veste abituale e stamattina completamente sommersa. (Foto CdT)

La Moesa fa paura: una piena centenaria

Il confronto: la Spiaggetta di Arbedo, alla confluenza di Ticino e Moesa, nella sua veste abituale e stamattina completamente sommersa. (Foto CdT)

La Moesa fa paura: una piena centenaria
Moesa scatenata. (Foto CdT)

La Moesa fa paura: una piena centenaria

Moesa scatenata. (Foto CdT)

La Moesa fa paura: una piena centenaria
La Moesa in piena, zona Castione. (Foto CdT)

La Moesa fa paura: una piena centenaria

La Moesa in piena, zona Castione. (Foto CdT)

BELLINZONA - «I dati sono ancora in verifica, ma per il fiume Moesa la piena sviluppatasi nella scorsa notte è stata verosimilmente centenaria se non oltre». A dichiararlo al Corriere del Ticino è Laurent Filippini, capo dell’Ufficio cantonale dei corsi d’acqua che poco fa ha informato la direzione del Dipartimento del territorio sulla situazione venutasi a creare in questi giorni di emergenza-maltempo. Stamattina il fiume a Lumino ha registrato una portata di 610 metri cubi al secondo, che appunto configura un record, nel caso specifico. Per il Ticino e per la Maggia, invece, quella appena superata è stata una piena importante, anche se non tra le più gravi: un evento che si verifica ogni 10-30 anni. Il grado di pericolo è stato di grado 3 su una scala di 5. Ancora stamattina da Arbedo in giù il Ticino ha toccato una punta di 800 metri cubi di acqua al secondo, di cui 200 provenienti dalla Riviera e ben 600, appunto, dalla Moesa. Comprensibile, quindi, la veemenza della natura osservata alla Spiaggetta di Arbedo, lido che si trova esattamente alla confluenza tra Ticino e Moesa. Il bar aperto da pochi giorni è salvo e già di nuovo in attività, pronto per il weekend, mentre la spiaggia vera e propria stamattina risultava ancora completamente sommersa e, una volta che il livello dell’acqua si riassesterà, il paesaggio potrebbe risultare modificato. L’acqua con il suo incedere prorompente ha raggiunto il livello del sentiero. Ancora più forti gli afflussi della Maggia, con una punta di 1.600 metri cubi al secondo registrati stamattina a Locarno, sottolinea Laurent Filippini ricordando che in questo caso si tratta comunque di numeri più nella norma (la Maggia può infatti raggiungere una portata anche doppia). Nel Comune di Cevio, località Boschetto, una casa ha dovuto essere evacuata sulla sponda destra della Rovana. Questo dopo gli sfollamenti avvenuti nella notte tra lunedì e ieri nella frazione di Traversa, ad Acquarossa, dove gli affluenti del Brenno hanno trasportato a valle parecchio materiale, creando apprensione e facendo danni ingentissimi. Dalla Maggia al Brenno passando per il Ticino e la Moesa che ha portato conseguenze notevoli stamattina, ovunque la situazione si sta ora normalizzando, ma gli interventi per il ripristino si annunciano importanti.

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