La nuova vita dell’Alpina con gli operai del San Gottardo

AIROLO

Da metà anno l’albergo accoglierà le maestranze impegnate nello scavo del secondo tubo del traforo autostradale - Formalizzato alla fine del 2020 l’acquisto dell’immobile da parte del Comune altoleventinese al prezzo di 3,73 milioni di franchi

La nuova vita dell’Alpina con gli operai del San Gottardo
© Ti-Press / Samuel Golay

La nuova vita dell’Alpina con gli operai del San Gottardo

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L’albergo Alpina è ufficialmente di proprietà del Comune di Airolo. Il trapasso di proprietà, come conferma al CdT il sindaco Franco Pedrini, è stato perfezionato alla fine del 2020. Per poterlo fare si è dovuto attendere la fine di una procedura resa più tortuosa del previsto da un referendum, spazzato via in votazione popolare, contro il benestare dato all’operazione dal Consiglio comunale nell’aprile del 2019 e da un ricorso giunto fino al Tribunale federale, che nel mese di luglio dello scorso anno l’ha bocciato in via definitiva. L’albergo, ormai chiuso da tempo e che il Comune ha acquistato al prezzo di 3,73 milioni di franchi, è stato affittato all’Ufficio federale delle strade (USTRA). Quest’ultimo ne ricaverà degli alloggi per gli operai alle dipendenze delle imprese che saranno impegnate...

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