La pandemia è stata davvero un brutto film

IL CASO

Airolo: a causa del lockdown sono crollati, nel 2020, gli spettatori al Cinema Leventina scesi da 3.833 a 1.520 - Grazie anche al contributo del DECS l’esercizio si è però chiuso in attivo

La pandemia è stata davvero un brutto film

La pandemia è stata davvero un brutto film

Il lockdown ha pesato anche sul Cinema Leventina di Airolo. Alla riapertura l’attività ha subito delle riduzioni, sia nei giorni di proiezione sia nelle presenze consentite, e, per il momento, si è deciso di sospendere parzialmente i film per ragazzi, per anziani e quelli della domenica. Nella recente assemblea la presidente Alis Rizzato ha ringraziato gli spettatori e gli sponsor delle varie attività. Si è potuto contare sull’appoggio dei Comuni di Airolo, Quinto, Faido e Dalpe, di una fondazione privata, della Pro Bedretto, della Tipografia Dazzi, di Leventina Turismo e sul prezioso sostegno di ditte e privati. Importante, inoltre, il contributo Covid 2020 ricevuto dal DECS che ha permesso di chiudere l’esercizio in attivo.

L’anno scorso si sono avute 93 proiezioni (219 nel 2019) e gli spettatori sono scesi a 1.520 (media 16,5 per spettacolo) rispetto ai 3.833 dell’anno precedente. Confermato il comitato con Alis Rizzato alla presidenza, Armanda Manzocchi (vicepresidente), Silvana Lombardi (cassiera), Aldo Maffioletti (segretario) e i membri Katrin Vavassori, Lolita Zanetta ed Alfio Pini. Sul sito www.cinemaleventina.ch è sempre disponibile la programmazione aggiornata. La tassa sociale 2021 è immutata (privati 20 franchi; ditte ed enti pubblici da 30 franchi) e può essere versata sul conto corrente postale 87-307519-0.

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