La politica torna anche a Riviera e si pensa a una piscina

L’agenda

Dopo lo stop forzato ci si riunisce nuovamente per discutere vari progetti: piatto forte l’ampliamento delle scuole medie con tanto di vasche coperte - Due serate informative ed altrettante sedute di Legislativo entro luglio, la seconda su aeroporto e cave - LE FOTO

La politica torna anche a Riviera e si pensa a una piscina
La scuola media di Lodrino compirà 42 anni a settembre. ©CdT/Chiara Zocchetti

La politica torna anche a Riviera e si pensa a una piscina

La scuola media di Lodrino compirà 42 anni a settembre. ©CdT/Chiara Zocchetti

La politica torna anche a Riviera e si pensa a una piscina
L’ampliamento dell’istituto è previsto sui terreni liberi a sud, con tanto di piscina coperta. ©CdT/Chiara Zocchetti

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L’ampliamento dell’istituto è previsto sui terreni liberi a sud, con tanto di piscina coperta. ©CdT/Chiara Zocchetti

La politica torna anche a Riviera e si pensa a una piscina
La torre di controllo dell’aeroporto di Lodrino. ©CdT/Archivio

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La torre di controllo dell’aeroporto di Lodrino. ©CdT/Archivio

Anche a Riviera la politica si rimette in cammino dopo l’emergenza coronavirus. Ricca l’agenda delle prossime settimane. Piatto forte: la procedura per l’ampliamento delle scuole medie di Lodrino, un luogo che ha «aggregato» le ultime due generazioni di giovani della zona ben prima che lo facessero le istituzioni, fungendo forse da apripista. L’istituto inaugurato nel settembre del 1978 ha bisogno di spazio e di ammodernamenti. Nei terreni liberi a sud della sede si prevedono nuove aule, un’aula magna, una palestra e magari anche una piscina coperta. Per procedere serve però una modifica del Piano regolatore: ed è proprio su questo dossier che è in programma il primo incontro. Si terrà giovedì di questa settimana e sarà dedicato ai consiglieri comunali, a cui verranno presentati i contenuti. «La riunione avverrà nel rispetto delle normative riguardanti l’igiene accresciuta ed il distanziamento sociale» spiega il sindaco Alberto Pellanda. Toccherà poi alla popolazione, con una serata informativa in agenda lunedì 8 giugno. Sarà un momento eventualmente spalmato su più serate e con iscrizione obbligatoria al fine di permettere un’organizzazione nel rispetto delle regole anti-contagio.

La storia infinita
Sarà quindi la volta della seduta di Consiglio comunale, martedì 30 giugno, con l’esame del Consuntivo 2019 (avanzo di 131.000 franchi). Una seconda seduta, probabilmente nel corso del mese di luglio, avrà il focus sulla riconversione dell’aeroporto di Lodrino dove il Comune sta lavorando all’acquisizione dalla Confederazione per l’insediamento di un polo tecnologico in ambito aviatorio. Tre i crediti in ballo: per il Piano generale di smaltimento delle acque (PGS), per gli oneri procedurali necessari per la concessione da parte di Berna e per l’allestimento delle procedure pianificatorie e le licenze civili. Spazio anche a un tema sensibile che vede l’autorità locale impegnata da oramai oltre 15 anni, il riordino delle cave: l’Esecutivo chiederà un credito suppletorio per il completamento del relativo piano. «L’ammontare dei vari crediti sarà definito nelle prossime settimane» precisa il sindaco.

Si prosegue in autunno
Sull’agenda del Municipio si ipotizzano già ulteriori tappe autunnali, con un Consiglio comunale tra settembre e ottobre. Qui verrà discussa la variante di Piano regolatore per il citato ampliamento della scuola media e il credito di costruzione per la realizzazione del PGS dell’aeroporto.

Le cave, tema sensibile. ©CdT/Archivio
Le cave, tema sensibile. ©CdT/Archivio
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