ASSISE CRIMINALI

«La rabbia che si è tenuto dentro quella sera si è manifestata»

Per il 71.enne che accoltellò la moglie l’accusa ha chiesto 3 anni e mezzo di carcere - La difesa si è battuta per una condanna inferiore posta in parte a beneficio della condizionale

«La rabbia che si è tenuto dentro quella sera si è manifestata»
Foto Reguzzi

«La rabbia che si è tenuto dentro quella sera si è manifestata»

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LUGANO - Tre anni e sei mesi di detenzione e un trattamento terapeutico psicologico. Questa la pena richiesta per il 71.enne alla sbarra con l’accusa di tentato omicidio intenzionale per dolo eventuale che inferse tre coltellate alla moglie la notte del 16 giugno 2018. “Non volevo ucciderla, solo spaventarla”, ha detto l’uomo al giudice Amos Pagnamenta. Ma perché realmente abbia compiuto quel gesto resta un mistero. Lo ha ribadito anche il procuratore pubblico Nicola Respini. La rabbia che si è tenuto dentro per tanto tempo, ha argomentato il pp Respini, quella sera si è infine manifestata. E colpendo la moglie con fendenti potenzialmente letali si è assunto il rischio di ucciderla. Per fortuna le conseguenze patite dalla donna non sono tanto gravi come avrebbero potuto essere. Ciò malgrado, ha rilevato la sua patrocinatrice avvocato Rosangela Locatelli, ha perso la sensibilità del pollice destro e spesso si sveglia nel cuore della notte rivivendo quando capitatole lo scorso giugno. Sottolineando che la donna non ha alcuna intenzione di riprendere una vita in comune con il marito, la sua patrocinatrice ha chiesto che il 71.enne le versi 2.650 franchi per le spese legali ed altri 10.000 quale risarcimento del torto morale subito. Da parte sua l’avvocato Marco Masoni si è battuto per una riduzione della pena proposta dall’accusa: non più di trenta mesi parzialmente sospesi. E questo in considerazione soprattutto della scemata imputabilità di grado medio-grave accertata dalla perizia psichiatrica cui l’accusato è stato sottoposto. La sentenza della Corte delle Assise Criminali di Bellinzona presieduta dal giudice Amos Pagnamenta è attesa per questo pomeriggio.

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