«La ripresa è faticosa, aiutiamo chi soffre»

Comuni

Il gruppo socialista di Riviera invita il Municipio ad introdurre misure di sostegno a favore della popolazione e delle aziende in difficoltà per le conseguenze della pandemia - Le idee: riduzione delle tasse causali, buoni da usare localmente, contributi a chi assume apprendisti

«La ripresa è faticosa, aiutiamo chi soffre»
Lodrino, uno dei quartieri del Comune di Riviera. ©CdT/Archivio

«La ripresa è faticosa, aiutiamo chi soffre»

Lodrino, uno dei quartieri del Comune di Riviera. ©CdT/Archivio

Introdurre alcune misure atte ad alleviare le difficoltà di artigiani e piccole imprese locali, di bar e ristoranti, parrucchiere ed estetiste che hanno subito e stanno subendo le conseguenze della crisi sanitaria. Ispirandosi a quanto fatto da altri enti pubblici, è quanto suggerisce di fare al Municipio di Riviera il consigliere comunale Celestino Falconi in un’interpellanza che si concentra sugli effetti della pandemia, e del conseguente lockdown, nella realtà locale. A nome del gruppo socialista, Falconi chiede se l’Esecutivo è stato sollecitato in tal senso dalla popolazione e dalle ditte in questi ultimi difficili mesi, e se sono già stati intrapresi degli interventi. Concretamente il testo firmato dal capogruppo PS chiede poi se si è ad esempio pensato di ridurre le tasse causali e/o distribuire dei buoni da poi utilizzare all’interno del Comune. Inoltre, si invita a predisporre un contributo a fondo perso «per incoraggiare finanziariamente le ditte del comune che vorranno assumere apprendisti, in modo da dare un ulteriore impulso in favore dei giovani alla ricerca di un posto di lavoro».

«Anche qui il virus ha colpito duramente»
Più in generale, l’interpellanza riflette inoltre sul senso di questi ultimi difficili mesi. «Siamo stati giustamente obbligati a fermarci, a sospendere qualsiasi attività che ci mettesse a contatto con gli altri, ad eccezione di quelle sanitarie e di altri serviti vitali - sottolinea Falconi a nome dei socialisti - Anche nel nostro comune il virus ha colpito duramente, causando ricoveri e purtroppo anche decessi. Il lockdown ha comportato ansie e preoccupazioni». La popolazione, prosegue, «ha sofferto colpita negli affetti, nel proprio vivere e lavorare con la speranza che tutto passasse in fretta, nell’illusione che l’ingenuo slogan ‘Andrà tutto bene’ dovesse realizzarsi velocemente. Ma la realtà per ora è ben diversa; la lenta ripresa è faticosa e vissuta con timore e inquietudine». Ed è proprio osservando questa inquietudine che chiede al Municipio di Riviera cosa il Comune può fare per dare una mano a chi si è trovato e si trova in difficoltà. L’Esecutivo risponderà nella prossima seduta.

La casa comunale di Osogna, sede del Municipio di Riviera. ©CdT/Chiara Zocchetti
La casa comunale di Osogna, sede del Municipio di Riviera. ©CdT/Chiara Zocchetti
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