La zona d’incontro in piazza Governo non fa l’unanimità

Bellinzona

Commissione del Piano regolatore divisa sulla proposta del Municipio - La riduzione del numero di parcheggi contestata in particolare da Lega e UDC che annunciano un rapporto di minoranza

La zona d’incontro in piazza Governo non fa l’unanimità
© CdT/Chiara Zocchetti

La zona d’incontro in piazza Governo non fa l’unanimità

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La proposta di introdurre una zona d’incontro in piazza Governo a Bellinzona non fa l’unanimità in seno alla Commissione del Piano regolatore. Tre commissari non hanno infatti sottoscritto il rapporto favorevole al messaggio municipale (relatori Fabio Briccola del PLR e Davide Pedrioli del PPD) che sarà discusso nella seduta del Consiglio comunale convocata per lunedì 25 ottobre. Luca Madonna ed Enrico Zanti, del gruppo Lega-UDC, annunciano la presentazione un rapporto di minoranza per invitare il plenum a bocciare l’idea dell’Esecutivo che presenterebbe troppi punti critici. Ad iniziare dal nuovo assetto viario (per la verità di competenza del Cantone) sia nella piazza stessa sia delle strade percorrendo le quali vi si potrà accedere. Altro punto critico, sempre secondo gli esponenti del gruppo Lega-UDC, è quello relativo alla riduzione del numero di posteggi: con l’introduzione della zona d’incontro ne salterebbe una decina, con buona pace dei commercianti del centro già confrontati con parecchie difficoltà. Contrario alla riduzione dei posteggi è pure Manuel Della Santa (PLR), il quale rileva altresì che l’introduzione della zona d’incontro non consentirà più brevissime soste fuori dagli stalli demarcati per compiere piccoli acquisti nei commerci situati nei pressi del Teatro Sociale.

Preoccupazioni condivise

A dire il vero, la riduzione dei parcheggi per le auto risulta indigesta anche ad alcuni commissari che hanno comunque sottoscritto il rapporto di maggioranza. Il loro auspicio è che il numero attuale possa venir mantenuto anche con l’introduzione della zona d’incontro. Da qui l’invito che la maggioranza commissionale rivolge al Municipio affinché coinvolga il Cantone per verificare se non sia possibile l’utilizzo dei posteggi, ora ad uso esclusivo» per l’amministrazione cantonale o i granconsiglieri, a sud del palazzo delle Orsoline (6 stalli) oppure quelli situati in via Ghiringhelli (15 stalli) non sempre utilizzati anche durante la settimana.

Aspetto urbanistico migliorato

Al di là della questione relativa alla nuova organizzazione dei posteggi, la maggioranza commissionale si dice convinta del fatto «che il progetto andrà a migliorare sostanzialmente l’aspetto urbanistico di piazza Governo e, di concerto alla parte di competenza cantonale, il flusso del traffico pubblico e privato». In questo modo al comprato sarà restituita «un’immagine di accoglienza e vivibilità adeguato all’importanza della zona, evidenziando nel contempo le sue caratteristiche urbanistiche».

Compromesso equilibrato

E a coloro i quali preferirebbero una pedonalizzazione completa della piazza (una mozione in questo senso era stata bocciata dal Legislativo cittadino il 25 maggio del 2020), la maggioranza commissionale risponde che il progetto proposto dal Municipio può essere ritenuto un compromesso equilibrato. Dell’eventuale pedonalizzazione completa di piazza Governo si potrà semmai tornare a discutere dopo la realizzazione della fermata ferroviaria in piazza Indipendenza.

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