Mobilità

Linee bus ancora più performanti

Diverse novità nei collegamenti urbani e regionali in concomitanza con l’apertura della galleria AlpTransit del Ceneri - Percorsi modificati per meglio servire le Tre Valli e ulteriore potenziamento del servizio

Linee bus ancora più performanti
Foto Maffi

Linee bus ancora più performanti

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BELLINZONA - Incentivare ulteriormente l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico in concomitanza con l’apertura della galleria di base AlpTransit del Monte Ceneri che non solo consentirà il dimezzamento dei tempi di percorrenza tra Sopra e Sottoceneri, ma che prevede anche un significativo aumento delle frequenze. Questo l’obiettivo che si è posto il Cantone che, d’intesa con le diverse Commissioni regionali dei trasporti che hanno dato il loro benestare nelle scorse settimane, ha approntato una significativa riorganizzazione della rete di trasporto pubblico su gomma urbana e regionale che entrerà in vigore a partire dal prossimo cambio d’orario previsto nel dicembre 2020. Ebbene, per quanto attiene al Bellinzonese le novità sono parecchie. Vediamole, iniziando dalle linee regionali: la 221 (Bellinzona-Claro-Biasca), 222 (Bellinzona–Lodrino–Biasca) e la 311 (Bellinzona-Riazzino-Locarno) saranno potenziate in modo tale da assicurare un servizio a cadenza integrale di 30 minuti dal lunedì al venerdì tra le 6 e le 20 e a cadenza oraria la sera fino a mezzanotte e nei fine settimana.


La linea 221 nasce dalla cesura dell’attuale linea 191 (Airolo-Bellinzona) a Biasca decisa per consentire migliori allacciamenti alla rete ferroviaria nel borgo rivierasco per chi proviene dalla Leventina e a Castione, rispettivamente Bellinzona, per chi proviene dalla sponda sinistra della Riviera. L’abitato di Claro non sarà più servito da questa linea bensì dalla linea locale 8 Castione-Claro; quest’ultima avrà coincidenza a Castione con le linee ferroviarie e con la linea 221. Il percorso della linea 222 (attuale linea 193) sarà modificato a Biasca in modo da meglio servire i punti di interesse del borgo per chi proviene dalla sponda destra della Riviera. Prima di raggiungere la stazione di Biasca, il bus servirà le fermate di Borgo/Centro e Parco Emma.

Il potenziamento dell’orario della linea 214 (Bellinzona-Mesocco-San Bernardino) non è ancora stato definito, ma d’intesa con le autorità grigionesi, ci si è posti gli stessi obiettivi di miglioramento che riguardano le linee 221 e 222 della Valle Riviera. Il percorso della linea litoranea del Gambarogno 350 (ex 329) sarà modificato in territorio di Cadenazzo per meglio servirne il nucleo che verrà così collegato in maniera ottimale con la stazione FFS e con i centri commerciali di Sant’Antonino. Potenziamenti sono inoltre pianificati per la linea 212 (Giubiasco-Carena) così come per la linea 231 (Cadenazzo-Robasacco) e per la linea 311 (Bellinzona–Locarno). Non da ultimo sarà introdotta la nuova linea 213 (Giubiasco-Camorino-Vigana-Paiardi-Sant’Antonino) per allacciare le frazioni di Vigana (Bellinzona) e Paiardi (Sant’Antonino) alla rete di trasporto pubblico. L’attuazione della nuova offerta per queste linee non comporta interventi a livello infrastrutturale. Interventi che sono invece previsti in relazione alla nuova offerta su gomma per quanto attiene alle Tre Valli. In particolare, per migliorare la capillarità del servizio è prevista la realizzazione di una nuova fermata a Biasca lungo la via Parallela. Si procederà altresì alla costruzione di una piazza di giro nel Comune di Riviera per permettere l’esercizio della nuova linea 120 Airolo-Faido-Biasca-Osogna. Indipendentemente dall’introduzione della nuova offerta di trasporto pubblico, saranno inoltre rinnovati i terminali bus ad Acquarossa-Comprovasco e alla stazione di Biasca. Per ciò che concerne i cambiamenti delle linee dei bus, ribadiamo la già citata creazione di due nuove linee che sostituiscono l’attuale 191 Airolo-Bellinzona: la linea 120 Airolo-Biasca-Osogna e la linea 221 Bellinzona-Claro-Biasca.

Rispetto all’attuale 193, la nuova linea 222 Bellinzona-Lodrino-Biasca avrà un nuovo percorso a Biasca più attrattivo per chi è diretto in centro e sarà collegata alla linea 221 così da creare un collegamento continuo tra le due sponde della Riviera. Torniamo nel Bellinzonese per conoscere le novità che saranno apportate dal prossimo anno alle linee del trasporto pubblico su gomma urbano. Tre le principali modifiche rispetto alla rete attualmente in funzione. La prima riguarda la Linea 1 Castione-Arbedo-Bellinzona-Giubiasco-Camorino il cui tracciato in territorio di Castione sarà più snello, collegando in modo più diretto la stazione FFS. Su richiesta del Comune la linea non servirà infatti più le fermate Villaggio, Chiesa e Posta. Quale compensazione verrà creata una nuova fermata sulla linea regionale 221 (Bellinzona-Biasca a cadenza semioraria) in zona Cave. Per la linea Scuola Media 2 (Pratocarasso)-Bellinzona Stazione-Giubiasco-Camorino- Sant’Antonino il servizio del comparto tra la stazione di Bellinzona e Pratocarasso verrà effettuato tramite il prolungamento della linea 3 (che attualmente si attesta alla stazione di Bellinzona) al posto della linea 5.

Ciò per consentire l’impiego di bus con una capienza maggiore (autobus standard lunghi 12 metri) in modo da soddisfare la prevista crescita d’utenza derivante dal forte sviluppo urbanistico del comparto. A Sant’Antonino si prevede invece di sfruttare i lavori di rifacimento del sottopasso di via Cantonale che permetterà il transito bidirezionale dei bus, rendendo più diretto e attrattivo il servizio. La linea 3 sarà inoltre connessa alla nuova stazione ferroviaria di Sant’Antonino. Quale diretta conseguenza delle modifiche appena citate, il servizio della linea 5 Bellinzona Stazione-Ospedale (Ravecchia) si limiterà alla tratta tra la stazione di Bellinzona e l’Ospedale a Ravecchia. Con la nuova offerta, il costo delle linee urbane si attesterà sui 9,28 milioni di franchi all’anno che saranno coperti per metà dal Cantone e per metà dai Comuni interessati: Bellinzona si accollerà 3,93 milioni di franchi, Arbedo-Castione 364.000 franchi e Sant’Antonino 349.000 franchi. Tutti i dettagli della nuova offerta, compresi gli orari delle diverse linee urbane e regionali, si possono consultare sul sito.

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