Lumino's, a caccia dei milioni

Clamoroso: l'ex direttore del postribolo torna in sella e diventa amministratore unico della Motel Lumino SA - L'obiettivo è non far cadere nel vuoto le richieste di risarcimento

Lumino's, a caccia dei milioni
Il complesso che fino al 29 luglio 2013 era occupato dal locale a luci rosse.

Lumino's, a caccia dei milioni

Il complesso che fino al 29 luglio 2013 era occupato dal locale a luci rosse.

LUMINO - Per la serie: a volte ritornano. Luigi Girardi è il nuovo amministratore unico della Motel Lumino SA, l'ex proprietaria del complesso che fino al 29 luglio 2013 ospitava il postribolo Lumino's. L'imprenditore italiano, condannato in via definitiva al Tribunale federale per il noto scandalo con addentellati politici legato proprio al locale a luci rosse, come appreso dal Corriere del Ticino è subentrato alla fine di settembre al compianto ex granconsigliere Luciano Poli, deceduto in maggio. Con lui in società siede anche, in qualità di direttore, il bellinzonese Marzio Negrini, già amministratore unico del bar Oceano (bordello di Pazzallo) per pochi anni dopo la gestione di Ulisse Albertalli. Le modifiche statutarie figurano già a Registro di commercio e sono state pubblicate sul Foglio ufficiale del 5 ottobre.

La vertenza ediliziaIl rinnovo ai vertici della SA può sembrare strano se si pensa che lo stabile situato in zona Bassa a Lumino è di proprietà della banca Raiffeisen Bellinzonese e Visagno. Che l'ha rilevato all'asta dell'Ufficio di esecuzione dalla Motel Lumino SA (che deteneva ipoteche presso lo stesso istituto di credito per 1,54 milioni) il 5 dicembre 2016 per 1,37 milioni di franchi. La società anonima viene tuttavia tenuta in vita da Luigi Girardi con lo scopo di portare avanti le richieste di risarcimento danni avanzate nei confronti dello Stato, come ci ha spiegato ieri telefonicamente Marzio Negrini. Si parla, complessivamente, di almeno 10 milioni di franchi che la SA pretende dal Cantone e dal Comune per costi e mancati guadagni nonché per la messa sotto sequestro del Lumino's da parte della Magistratura. La prima raccomandata era partita nell'agosto 2013, per 8 milioni, e riguardava da un lato le spese sostenute dalla Motel Lumino e dalla RS Room Services SA (allora affittuaria del complesso, nel frattempo fallita) dal 2010 per tentare di mettersi in regola con l'esercizio della prostituzione seguendo le indicazioni del Municipio e del Dipartimento del territorio (domande edilizie, lavori di adeguamento, cambiamento di destinazione e così via); e, dall'altro, la perdita di guadagno parziale dalla fine di aprile 2013 (quando vi era stata la posa dei sigilli su parte del bordello) e totale dalla retata estiva che aveva portato alla chiusura definitiva e all'arresto di Girardi poi condannato in ultima istanza a 21 mesi di detenzione parzialmente sospesi per, tra l'altro, tentata violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari.

Il sequestro della strutturaUna seconda richiesta di almeno 2-3 milioni era stata avanzata nel luglio 2014. Questa volta i danni allo Stato secondo le due società sarebbero da ricondurre alla posa sotto sequestro dell'immobile. Allora Luciano Poli ci aveva spiegato che l'applicazione dei sigilli non consentiva agli eventuali interessati a rilevare lo stabile di entrare per prendere visione degli spazi.

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