Nella capitale va in scena una giornata tutta sostenibile

BELLINZONA

Oggi si terrà la seconda edizione del Greenday, in piazza del Sole – Bancarelle, attività, giochi, concorsi, musica dal vivo all’insegna dell’ecologia e per promuovere atteggiamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente – E alle 18:00 concerto di Sebalter – IL VIDEO

Nella capitale va in scena una giornata tutta sostenibile
© CdT/ Chiara Zocchetti

Nella capitale va in scena una giornata tutta sostenibile

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Si può sempre fare qualcosa per diminuire il proprio impatto sull’ambiente e condurre uno stile di vita più sostenibile. È questo, di base, il messaggio che intende mandare la manifestazione Greenday, in programma oggi, sabato 11 settembre, in piazza del Sole a Bellinzona. Una «festa della sostenibilità» che invita all’impegno comune, organizzata per il secondo anno dalla Società ticinese di scienze naturali. Un modo per fornire degli spunti alla popolazione in maniera positiva, ludica e divertente, per un contributo di tutti in favore di un mondo meno inquinato. Un evento, quindi, che si inserisce nel discorso molto più ampio della promozione dello sviluppo sostenibile. La Svizzera è infatti tra i paesi che hanno adottato l’Agenda 2030 per un quadro di riferimento globale e la Confederazione si sta muovendo in questa direzione. Ma il singolo può davvero fare la differenza? I bellinzonesi sono convinti di sì e basta un giro tra le strade della capitale per scoprire con una chiacchierata che praticamente tutti sono favorevoli all’organizzazione di momenti e giornate dedicati all’ambiente (un po’ meno lo sono a esprimersi in video).

«Le notizie che arrivano sono allarmanti. L’Earth overshoot day, il giorno in cui il mondo ha esaurito le risorse naturali disponibili per quell’anno ed è in debito con la Terra, arriva sempre più in anticipo – ci dice un uomo sulla sessantina -. Ben vengano gli eventi per la sostenibilità. La mia generazione e quella dei miei genitori non hanno minimamente pensato all’ambiente e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti». Non c’è nessuno che pensi (perlomeno non ad alta voce) che oggi «i problemi sono altri». Anzi. La convinzione più diffusa è proprio che si tratta di un’emergenza che va affrontata con misure urgenti. «Il mondo che lasciamo alle generazioni future è peggiore di quello che abbiamo trovato. E sta a noi dare il buon esempio ai piccoli affinché rispettino il pianeta in cui viviamo». Nel confronto con lo specchio, però, quasi tutti ammettono che potrebbero fare di più. Ecco perché sfruttare momenti come il Greenday in cui lo stile di vita sostenibile diventa un gioco, un’attività, una storia, una canzone. Il modo migliore di imparare una buona abitudine, in un sabato di fine estate, in compagnia della famiglia.

A Bellinzona, comunque, si incontra anche chi è consapevole degli sforzi che fa per comportarsi da cittadino virtuoso. Dall’acquisto di abiti e libri usati, alla riduzione del consumo di carne, fino alla scelta di prodotti biologici e allo sfruttamento della mobilità lenta e dei mezzi pubblici. «Io cerco di fare la mia parte – spiega con onestà una studentessa universitaria -. Sono conscia del fatto che il futuro è nelle nostre mani e che noi giovani siamo la forza motrice. Ammiro pure chi si dà da fare per risvegliare le coscienze». Un 17.enne pone l’attenzione sulle grandi manifestazioni e gli scioperi di cui la sua generazione è protagonista assoluta, un po’ in tutte le città del mondo. «Non ci bastano più le promesse, è tempo di dimostrare con le azioni che vogliamo un mondo meno inquinato. E che su questo pianeta vogliamo continuare a viverci ancora per tantissimo tempo». Su una bancarella troviamo pure delle stoffe di cotone cerate create per sostituire la pellicola e il foglio di alluminio. «Sembra una piccola cosa, ma i prodotti che utilizziamo in cucina spesso inquinano molto più di altri. Ecco perché abbiamo pensato a questa alternativa». Qualcun altro, invece, ammette candidamente che «utilizza troppo l’auto», mentre potrebbe avvalersi della bicicletta per tante trasferte. O che «in effetti mangia troppa carne rossa, ma soprattutto d’estate non riesce proprio a farne a meno». Però, in tutti i casi il miglioramento è sicuramente tra i buoni propositi.

A Bellinzona sono tutti concordi: la festa della sostenibilità è la benvenuta. E «può essere molto più utile delle notizie che si sentono al telegiornale, perché tocca il singolo da vicino, mentre quando si parla di temperature in aumento e ghiacciai che si sciolgono si tende a pensare che spetti ai governi e alle multinazionali modificare i propri comportamenti». Al Greenday si tenterà invece di coinvolgere il più possibile tutta la popolazione e avvicinarla, tra gli altri, ai temi della biodiversità e della natura. Una full immersion con enti e associazioni attraverso esperienze, osservazioni, giochi e quiz, verso la diminuzione del proprio impatto ambientale.

L’appuntamento è in piazza del Sole a partire dalle 9.00. Dopo pranzo, per chi lo desidera, è anche prevista una gita in bicicletta “fra terra e lago” tra Bellinzona e Cugnasco alla scoperta dell’origine e della storia di queste zone. Infine, dalle 18.00, concerto di Sebalter per concludere la giornata in allegria.

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