«Non ci sono dubbi: l’ha spinta dal balcone»

Processo d’appello

Il procuratore pubblico Moreno Capella ribadisce quanto sostenuto in primo grado: il 40.enne eritreo dev’essere condannato a 18 anni di carcere per aver assassinato sua moglie la sera del 3 luglio 2017 a Bellinzona - L’imputato continua a professarsi innocente e chiede di essere assolto da ogni imputazione

 «Non ci sono dubbi: l’ha spinta dal balcone»
© CdT/Archivio

«Non ci sono dubbi: l’ha spinta dal balcone»

© CdT/Archivio

C’è un’unica spiegazione di quanto avvenuto la sera del 3 luglio 2017 nell’appartamento al quinto piano di via San Gottardo 8 a Bellinzona: la 24.enne eritrea non può essersi buttata dal balcone. Deve per forza essere stata spinta dal marito, suo connazionale, dopo l’ennesima violenta lite generate dalla convinzione che lei lo tradisse. Lo dimostrano le conclusioni della perizia giudiziaria eseguita dagli esperti dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Berna. È quanto ribadito dal procuratore pubblico Moreno Capella durante la requisitoria al processo di appello contro il 40.enne accusato di assassinio. Requisitoria che si è conclusa con la stessa richiesta di pena formulata al dibattimento di primo grado svoltosi alla fine del mese di dicembre del 2020: 18 anni di carcere ed espulsione dalla Svizzera per 15 anni. Allora la Corte delle Assise criminali l’aveva parzialmente accolta, comminando al 40.enne una pena detentiva di 16 anni. Se il rappresentante della pubblica accusa è rimasto fermo sulle sue posizioni, nemmeno l’imputato si è scostato dalla versione fornita fin dall’inizio dell’inchiesta: «Non l’ho spinta dal balcone; ho cercato di salvarla mentre si stava gettando nel vuoto afferrandola per una mano. Ma non ci sono riuscito» ha ripetuto l’uomo incalzato dalle domande della presidente della Corte di appello e di revisione penale, giudice Giovanna Roggero-Will.

Dopo la pausa di mezzogiorno la parola passerà all’avvocato Manuela Fertile, patrocinatrice del 40.enne eritreo accusato di assassinio per aver gettato la moglie dal balcone la sera del 3 luglio 2017 in via San Gottardo 8 a Bellinzona.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1

    La Città dai piedi di argilla e le sue paure

    FINANZE

    Bellinzona, via libera del Legislativo al consuntivo 2020 chiusosi con un disavanzo di 6,95 milioni di franchi - Le critiche sono giunte da tutti gli schieramenti politici, preoccupati per il futuro tutt’altro che roseo - Il sindaco Mario Branda: «Siamo chiamati a reinventarci»

  • 2

    Fermi tutti: riecco il voto per alzata di mano

    BELLINZONA

    Problemi tecnici al voto elettronico impongono il ritorno, momentaneamente, alle origini - I tecnici sono al lavoro per risolvere l’inghippo, ma intanto per una volta il plenum segue il consiglio di Matteo Pronzini

  • 3
  • 4

    Commozione in sala in ricordo di Jasmine e Marco

    ISTITUZIONI

    Bellinzona, la seduta di Consiglio comunale si è aperta osservando un minuto di raccoglimento in memoria di Ben Ali e Borradori, deceduti questa estate nello spazio di una decina di giorni l’una dall’altro - Il plenum si è inoltre simbolicamente unito al coro «forza Paolo» rivolto all’esponente PLR e presidente dimissionario dell’ACB Righetti colto da malore a fine agosto: la speranza è quella di rivederlo al più presto allo stadio e in seno al Legislativo

  • 5
  • 1
  • 1