Nuova antenna sul Campo Tencia: opposizione valmaggese

Ambiente

Patriziato di Prato Vallemaggia e Municipio di Lavizzara contrastano la domanda di costruzione per l’impianto radio direzionale sul massiccio, ufficialmente in territorio di Faido - Le censure sono di carattere formale, ambientale e di opportunità «politica»

Nuova antenna sul Campo Tencia: opposizione valmaggese

Nuova antenna sul Campo Tencia: opposizione valmaggese

Nuova antenna radio direzionale sul massiccio del campo Tencia in territorio di Faido: il Patriziato di Prato Vallemaggia ha presentato formale opposizione alla domanda di costruzione per la posa, trovando sostegno anche nel Municipio di Lavizzara. Il Patriziato di Prato Vallemaggia, come si legge nell’opposizione firmata il 2 settembre e inoltrata al Comune leventinese, sottolinea la propria legittimità a ricorrere essendo proprietario del mappale interessato, mentre da parte sua il Comune di Lavizzara «può anche essere ritenuto legittimato a ricorrere in quanto autorità politica confinante».

Quali i «motivi di contrasto ravvisati con il diritto applicabile e di interesse pubblico»? «Anzitutto, a livello formale, l’importante documentazione tecnica allegata alla domanda di costruzione in pubblicazione è stata allestita in tedesco e in inglese», si sottolinea. «In un Cantone dove la lingua ufficiale è l’italiano, l’obiettivo della pubblicazione, di informare chiunque possa rivendicare un fondato interesse e avvisare la popolazione su un progetto importante, e con un impatto considerevole sull’opinione pubblica e il pubblico dibattito com’è il caso, non può naturalmente dirsi raggiunto». Si rileva inoltre che la notificazione «è avvenuta tramite Posta A e non per raccomandata, come prevede la Legge sulla procedura amministrativa».

Non siamo stati contattati
Al di là dei formalismi e passando alla sostanza, si evidenzia poi che «l’antenna è prevista sul mappale 1632 di proprietà del Patriziato di Gribbio, nelle immediate vicinanze della proprietà del Comune patriziale di Prato Vallemaggia: considerata l’importanza dell’opera già peraltro ravvisata a suo tempo dal Comune di Faido, i promotori avrebbero dovuto contattare direttamente Patriziato e Comune, ciò che non è stato fatto». Sia al Patriziato di Prato Vallemaggia che al Comune di Lavizzara non sarebbe giunta un’informazione precisa, malgrado si intenda installare un’antenna a pochi metri dal confine. «Ciò non è ritenuto accettabile pensando anche alla fase di costruzione, in cui è quantomeno prevedibile che il cantiere interesserà le proprietà della giurisdizione dei citati enti locali, rischiando anzi di superare il limite», sottolineano Patriziato di Vallemaggia e Municipio di Lavizzara.

Paesaggio intaccato
Spazio poi alle considerazioni di carattere ambientale. «L’antenna segnerà inoltre indelebilmente, e verosimilmente per vari decenni, il territorio e il paesaggio alpino incontaminato, patrimonio di tutti, in una regione oltretutto di grande interesse escursionistico», si legge nell’opposizione. Inoltre «l’inquinamento elettromagnetico generato, non ancora sufficientemente approfondito dalle competenti autorità (come dimostrano le resistenze da parte di alcuni Cantoni alle nuove tecnologie impiegate dalla telefonica) interesserà evidentemente alla pari i due versanti della montagna».

Giova solo alla finanza internazionale?
E poi, a chi giova tutto ciò? Secondo gli oppositori, da quanto emerge dalla domanda edilizia l’obiettivo sarebbe quello di «mettere in rete trader dei centri mondiali da Mumbai a Londra con un’innovativa tecnologia telematica al servizio dei mercati finanziari». Il commento: «Evidentemente ci saremmo aspettati che l’installazione potesse in un qualche modo servire anche alla popolazione locale. Ma di questo nulla di che, stando a quanto ci è dato sapere».

Nuova antenna sul Campo Tencia: opposizione valmaggese
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