Più comfort alle piscine dei bellinzonesi

Progetto

Il Municipio chiede 2,8 milioni di franchi per la quarta tappa del restauro generale del bagno pubblico - Oltre all’impiantistica, sistemazione di spogliatoi e docce, una toilette in zona lounge bar e zampilli d’acqua

Più comfort alle piscine dei bellinzonesi
Voglia d’estate. ©CdT/Archivio

Più comfort alle piscine dei bellinzonesi

Voglia d’estate. ©CdT/Archivio

Più comfort alle piscine dei bellinzonesi
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Molto attesa dagli aficionados del bagno pubblico cittadino, ecco la quarta tappa del restauro da complessivi 11 milioni di franchi. Il Municipio di Bellinzona ha approvato il messaggio che ora passerà ai consiglieri comunali per il loro esame. Con un investimento di 2,8 milioni, prevede anzitutto il rifacimento generale dell’impiantistica. Ma ciò che maggiormente interesserà i bagnanti è la ristrutturazione degli spogliatoi e la formazione di uno spazio ricreativo con nuovi giochi d’acqua nei pressi della piscina con lo scivolo. «Si tratta di una tappa necessaria da tempo e attesa da tutti gli utenti» spiega al CdT il municipale Christian Paglia, capo del Dicastero opere pubbliche e ambiente della Città.

Maggiore attrattiva scenica
Il grosso degli interventi che maggiormente interessano gli utenti avverranno nel blocco sottostante la casse. Le nuove docce saranno suddivise in due settori distinti (uomo-donna) con un accesso indipendente. Ogni settore sarà dotato di uno spogliatoio, uno spazio doccia comune con otto doccioni, una doccia singola e i diversi servizi igienici, accessibili anche ai portatori di andicap. Anche i servizi igienici sul lato verranno rifatti e riorganizzati. È inoltre prevista la formazione di un servizio igienico e deposito al piano lounge bar, affinché chi deve andare in bagno non dovrà più scendere al pianterreno. Interventi sono previsti anche sul lato est, quello come detto della piscina con lo svicolo dove esiste un grande spazio pavimentato poco utilizzato. «Per dare una maggior attrattiva a beneficio dei giovani utenti si propone di realizzare dei giochi d’acqua» precisa Christian Paglia. In sostanza si tratta di ugelli già approvati dall’Ufficio dei beni culturali.

Le tappe fino al 2023
Dopo questa nuova tappa del recupero del bagno pubblico che ha oramai 50 anni di vita, da realizzare tra il 2020 e il 2021, ve ne saranno altre. La quinta prevede tra le altre cose il restauro del livello intermedio (spogliatoi / camminamenti), la sesta la ristrutturazione delle vasche, la settima (dal 2022-23) la sistemazione a livello terra e arredo esterno. Nel frattempo sarà già terminata (nella primavera prossima) la sistemazione della caratteristica passerella d’accesso, opera in corso.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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