Polemiche sul Rabadan: “La città è militarizzata”

VOTA IL SONDAGGIO - Un'interpellanza di tre consiglieri comunali di Bellinzona getta ombre sul carnevale - Ma Andrea Bersani ribatte: "Con la sicurezza non si scherza"

Polemiche sul Rabadan: “La città è militarizzata”

Polemiche sul Rabadan: “La città è militarizzata”

Polemiche sul Rabadan: “La città è militarizzata”

Polemiche sul Rabadan: “La città è militarizzata”

BELLINZONA - Il Rabadan prende il via stasera e insieme a coriandoli e bollicine arrivano puntuali anche le solite polemiche legate all'organizzazione del carnevale nella Turrita.  Tre consiglieri comunali di Bellinzona - Ronnie David (I Verdi), Lisa Boscolo (PS) e Alessandro Lucchini (Unità di Sinistra) - hanno infatti presentato un'interpellanza al Municipio, ponendo una serie di domande sull'evento per eccellenza del bellinzonese. Secondo i tre interpellanti negli ultimi anni sta emergendo un sentimento di insoddisfazione tra i sudditi verso il carnevale e la sua gestione. Da patrimonio storico e incontro spensierato per i bellinzonesi sta diventando "una festa commerciale" e "una macchina da soldi per la società che lo gestisce", con la complicità del Municipio, sottolineano i consiglieri comunali.  Polemiche anche sui prezzi d'entrata, "che selezionano di fatto chi può partecipare e chi no", come pure "l'eccessiva" presenza di forze di sicurezza che presidiano il perimetro del carnevale: "Barriere presenti da settimane in centro città e occupazione del suolo pubblico che si protrae per circa un mese e mezzo. Essendo una manifestazione unicamente commerciale andrebbe aperto un pubblico concorso per l'attribuzione del carnevale e il comune dovrebbe riscuotere importanti pedaggi per l'occupazione accresciuta del suolo pubblico" si legge nell'interpellanza.

"Con la sicurezza non si scherza, è giusto permettere a tutti di festeggiare il carnevale in tutta sicurezza", ribatte il vicesindaco e direttore del Dicastero sicurezza e servizi industriali della Città Andrea Bersani, da noi interpellato. "Sono lontani i tempi più romantici del carnevale, che oggi è una manifestazione di una certa importanza", continua. "Dobbiamo rispettare degli standard di sicurezza precisi e questi non dipendono da scelte del Municipio o della Società Rabadan, ma dai tempi che corrono". Inoltre, spiega Bersani, "i vari dispositivi sono presenti da circa una settimana in città, non di più e il posizionamento delle barriere e delle reti dipendono da una questione di logistica".

"Non bisogna dimenticare poi che, nonostante la sicurezza accresciuta, non si riesce a evitare che ogni anno ci siano fermi ed espulsioni dalla città del carnevale" continua Bersani. "Il dispositivo di sicurezza, conclude, viene concordato con la Polizia comunale e cantonale e il suo scopo è prevenire al meglio eventuali incidenti incidenti". 

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1