Prima le scuole, poi la casa per anziani

URBANISTICA

Biasca: svelato il progetto scelto per la realizzazione dell’asilo e delle elementari nel comparto Bosciorina - Nella seconda fase verrà edificata anche la struttura per la terza età - Investimento complessivo di oltre 50 milioni di franchi e cantiere completamente finito nel 2030-2035

Prima le scuole, poi la casa per anziani
Il progetto elaborato dallo studio di architettura di Ascona Campana Herrmann Pisoni.

Prima le scuole, poi la casa per anziani

Il progetto elaborato dallo studio di architettura di Ascona Campana Herrmann Pisoni.

Prima le scuole, poi la casa per anziani
L’attuale casa anziani biaschese.

Prima le scuole, poi la casa per anziani

L’attuale casa anziani biaschese.

La giuria presieduta dall’architetto Ivano Gianola l’aveva scelto. Ed il Municipio l’ha confermato. S’intitola «Sistema» il progetto che l’ha spuntata per la realizzazione degli stabili scolastici nel comparto Bosciorina a Biasca. È stato pensato dal gruppo interdisciplinare guidato dagli architetti con studio ad Ascona Manlio Campana, Flavio Herrmann e Veruska Herrmann-Pisoni. L’idea vincitrice e le altre 53 verranno esposte al pubblico al Salone Olimpia da 12 aprile al 2 maggio (sabato, domenica e festivi compresi) dalle 14 alle 18.

Un istituto da 72 posti letto

La forza urbanistica del progetto vincitore elaborato dal team Architetti Campana Herrmann Pisoni-Pianifica SA-Protec SA-Scherler SA, specifica il Municipio in un comunicato, consiste nella chiara definizione degli spazi esterni, mentre le volumetrie proposte sono discrete e ben calibrate rispetto al contesto circostante.

Andando a spulciare il «Programma di concorso» si specifica che vedranno la luce, nel futuro quartiere, la scuola dell’infanzia (per 13-25 bambini e 12 persone impiegate) e le elementari (anche in questo caso gli allievi saranno fra i 13 e i 25, mentre 40 saranno i collaboratori tra docenti e personale ausiliario) e una palestra doppia dalle dimensioni di 32,5 x 28 metri. Nel bando si indicava inoltre di valutare la progettazione degli spazi per il Servizio educazione precoce speciale (SEPS) e per la nuova Bibliomedia con i suoi 9 collaboratori e la sala polivalente da 100 posti.

Lo sviluppo in due tappe

Il comparto nella sua conformazione futura e definitiva prevede pure la costruzione della casa anziani (per una settantina di posti letto: tre reparti da 20 posti più un reparto Alzheimer da 12 posti); nell’ambito del concorso è stata dunque richiesta una proposta progettuale a livello urbanistico e planovolumetrico di questa struttura. Per l’edificazione delle scuole, del SEPS e della palestra doppia l’investimento stimato ammonta ad una trentina di milioni di franchi. Sono esclusi i costi della Bibliomedia. Per la casa anziani a suo tempo si parlava di 19,5 milioni.

Bosciorina si svilupperà in due tappe. Dapprima, entro 5 anni, sorgeranno le scuole e la palestra doppia. Pertanto, indicativamente, entro il 2026. Poi, entro altri 5-10 anni (ovvero attorno al 2030-2035), verrà edificata la casa per anziani. Si dovrà procedere ad indire il concorso di architettura. Maggiori informazioni consultando il sito Internet www.biasca.ch.

Prima le scuole, poi la casa per anziani
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