Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento

PROGETTO

Bellinzona sta cercando alternative al terreno individuato a Giubiasco per realizzare il centro per ambulanza, pompieri, Protezione civile ed AMB - Il fondo di proprietà della Confederazione è soggetto a delle procedure federali che richiedono tempo - LE FOTO

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento
All’interno dell’attuale caserma dei pompieri della Turrita. © CdT/Archivio

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento

All’interno dell’attuale caserma dei pompieri della Turrita. © CdT/Archivio

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento
Il comandante del Corpo civici pompieri cittadino Samuele Barenco. © CdT/Archivio

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento

Il comandante del Corpo civici pompieri cittadino Samuele Barenco. © CdT/Archivio

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento
La sede della Croce Verde di Bellinzona. © CdT/Archivio

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento

La sede della Croce Verde di Bellinzona. © CdT/Archivio

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento
La Protezione civile all’opera durante la prima ondata pandemica. © Ti-Press/D. Agosta

Pronto intervento, bisogna aspettare ancora... un momento

La Protezione civile all’opera durante la prima ondata pandemica. © Ti-Press/D. Agosta

L’interesse è sempre vivo. Ed il corteggiamento è in corso da almeno due anni. Ma la Città di Bellinzona ora ha ricominciato a guardarsi in giro per trovare un’eventuale soluzione alternativa che possa concretizzarsi in tempi relativamente brevi. Quella per il futuro centro di pronto intervento (si stima un investimento di una ventina di milioni di franchi con entrata in funzione nel 2025-2026) è una storia decennale che sembra non volersi concludere mai. Il terreno c’è. O, meglio: ci sarebbe. Si trova a Giubiasco, di fronte al garage Winteler, praticamente a ridosso dell’autostrada e vicino agli uffici della Sezione della circolazione a Camorino. In una posizione strategica, dunque. Il fondo era stato acquistato dalla Confederazione in quanto lì avrebbe dovuto essere costruito lo svincolo...

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