Quando città fa rima con qualità

PIANIFICAZIONE

Per disegnare il futuro volto del quartiere di Bellinzona occupato da oltre un secolo dalle Officine FFS son stati scelti grandi professionisti - Hanno lavorato in tutto il mondo realizzando opere importanti - LE FOTO

Quando città fa rima con qualità
Shangai. © Studio KCAP GmbH

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Shangai. © Studio KCAP GmbH

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Amsterdam. © Studio KCAP GmbH

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Amsterdam. © Studio KCAP GmbH

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L’area antistante lo stadio Hardturm a Zurigo. © Fool Architekten

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L’area antistante lo stadio Hardturm a Zurigo. © Fool Architekten

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Lucerna, quartiere nord. © Fool Architekten

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Lucerna, quartiere nord. © Fool Architekten

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Il museo della FIFA a Zurigo. © SAM Architekten AG

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Il museo della FIFA a Zurigo. © SAM Architekten AG

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L’ospedale cantonale di Baden. © SAM Architekten AG

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L’ospedale cantonale di Baden. © SAM Architekten AG

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Il quartiere Canal a Bruxelles. © Office Kersten

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Il quartiere Canal a Bruxelles. © Office Kersten

Quando città fa rima con qualità
Il masterplan per i bagni di Zurzach. © sa_partners agentur für städtebau und planung

Quando città fa rima con qualità

Il masterplan per i bagni di Zurzach. © sa_partners agentur für städtebau und planung

I requisti richiesti, a detta degli esperti, sarebbero serviti da soli a fare una selezione netta. A garantire qualità. A giochi fatti, possiamo dire senza correre il rischio di essere smentiti che il comparto oggi occupato dalle Officine FFS in città è in buone mani. I cinque team interdisciplinari scelti per pianificare l’area di quasi 120.000 metri quadrati, facendone un quartiere modello in Europa, possono far dormire sonni tranquilli ai bellinzonesi. Il livello è alto. Altissimo. Il CdT è andato a spulciare i progetti curati o ai quali hanno partecipato i gruppi chiamati a disegnare il futuro dei terreni che dalla fine dell’Ottocento ospitano lo stabilimento industriale che, come noto, dal 2026 verrà trasferito a Castione.

Sostenibilità ambientale

Al primo posto della graduatoria stilata dal collegio di esperti si è classificato «Arge KCAP & Studio Vulkan» con capofila lo studio KCAP GmbH di Zurigo. Allacciate le cinture perché qui si vola. Il team di professionisti ha realizzato opere praticamente ovunque nel mondo. Singapore, Seoul, Shangai, Monaco, Francoforte, Amsterdam, Rotterdam (l’area attorno allo stadio di calcio), Bruxelles, San Pietroburgo, sono solo alcune delle città arricchite dalle idee partorite dalle menti di architetti, urbanisti ed ingegneri. Numerosi i riconoscimenti internazionali ottenuti, soprattutto in Russia, Olanda e nel Regno Unito. La filosofia è quella di sviluppare un ambiente sostenibile con costruzioni e spazi pubblici in grado di «rinnovare» il luogo nel quale si inseriscono e di migliorare la qualità di chi vi abita.

Tra calcio e Politecnico

Sul secondo gradino del podio si è piazzato «Bellinzona Città in movimento», guidato dal pool Architekten di Zurigo costituitosi nel 1994 come piattaforma di dialogo sull’architettura. All’attivo vanta, ad esempio, la riqualifica dell’area dello stadio Hardturm della città sulla Limmat, la nuova arena del Thun, il quartiere a nord di Lucerna, il campus a Muttenz a ridosso della stazione, e così via. Il minimo comun denominatore dei vari progetti è ridare vita all’area oggetto dell’intervento preservando le caratteristiche intrinseche e le peculiarità. La medaglia di bronzo è finita al collo del «Team SAM»; capofila, anche in questo caso, degli specialisti zurighesi (SAM Architekten AG). Fra i progetti annoveriamo la rivalorizzazione del museo della FIFA a Zurigo, Villa Aldesago a Lugano, la sistemazione urbanistica e non solo dell’ospedale cantonale di Baden, il campus nord del Politecnico federale di Losanna ed il padiglione di Swiss Re ad Adliswil. Le parole d’ordine sono ambiente e funzionalità nonché uno spirito di squadra dettato da un team affiatato con giovani dalle idee innovative.

Il polo museale di Bruxelles

Giù dal podio, ma non per questo meno importanti, si sono classificati nell’ordine «OFFICE Kersten Geers David Van Severen + l’AUC + Mosbach Paysagistes» coordinati da uno studio di Bruxelles e «sa_partners/TAMassociati/Franco Giorgetti Architetto Paesaggista» con alla testa degli specialisti di Zurigo. Il primo team ha disegnato ad esempio il quartiere Canal della capitale belga (quello del polo museale, per intenderci), mentre il secondo vanta nel suo portfolio il masterplan per i bagni termali di Zurzach, la piazza di Yverdon ed il concetto urbanistico di Karlsruhe.

La «Cattedrale» al centro

Il quartiere modello si svilupperà a tappe, tra il 2030 ed il 2040. Sono previsti contenuti residenziali, lavorativi, formativi e sociali. Il fulcro del comparto sarà (o, per meglio dire, resterà) la «Cattedrale», l’imponente edificio in pietra che da esattamente un secolo ospita il montaggio delle locomotive. Lo stabile è protetto a livello cantonale. Con ogni probabilità verrà riconvertito in uno spazio atto ad accogliere eventi culturali.

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