Quel milione che farà decollare Castione

IL CASO

Nel 2023 le imposte alla fonte raggiungeranno la cifra a sei zeri - Altro record per il gettito delle persone fisiche: verrà abbattuta la soglia dei 10 milioni - L’insediamento di nuove ditte fa ben sperare per il futuro

Quel milione che farà decollare Castione
La super gru della Energy Vault. © Business Wire

Quel milione che farà decollare Castione

La super gru della Energy Vault. © Business Wire

Quel milione che farà decollare Castione
Qui sorgeranno le nuove Officine FFS. © CdT/Archivio

Quel milione che farà decollare Castione

Qui sorgeranno le nuove Officine FFS. © CdT/Archivio

Un milione. Tondo tondo. Se le previsioni verranno confermate, nel 2023 Arbedo-Castione si troverà una cifra a sei zeri nelle casse alla voce «Imposte alla fonte». Una cifra considerevole, con pochi eguali nella nostra regione, e che verrebbe raggiunta nonostante la zona industriale di Castione non sia ancora decollata veramente. Le premesse, in questo senso, sono comunque buone, buonissime. Negli ultimi anni alcune aziende si sono insediate nel Comune a nord della Città. E la visibilità mondiale che garantirà il progetto temporaneo della super gru promosso dalla start-up luganese Energy Vault (la domanda di costruzione è in pubblicazione sino al 5 dicembre) potrebbe invogliare altre imprese ad insediarsi. Senza dimenticare, naturalmente, che nel 2026 vedranno la luce le nuove Officine FFS che daranno lavoro a 200-230 operai.

In attesa che il Tribunale amministrativo cantonale decida sul futuro del comparto al di là della ferrovia, insomma, l’area industriale di Castione cambierà finalmente volto. Nel 2015 grazie alle imposte alla fonte si incassavano poco più di 450.000 franchi. L’importo è costantemente cresciuto (raggiungendo, una prima volta, il milione nel 2017) per poi stabilizzarsi attorno ai 900.000-950.000 franchi. Il Piano finanziario che verrà illustrato al Legislativo prima di Natale, però, contiene altre notizie positive in termini fiscali. Il gettito delle persone fisiche è in costante aumento da quattro anni. Per l’anno alle porte si stimano entrate per 9,7 milioni. Nel 2030 si abbatterà, e sarà una primizia, il tetto dei 10 milioni: 10,2 per la precisione. Discorso un po’ diverso, per contro, per le persone giuridiche. In questo caso si può parlare essenzialmente di stabilità, considerando che si passerà dai 1,2 milioni circa del 2015 ai 1,1 milioni ipotizzati per il 2023. Nella stesura del documento il Municipio è stato in ogni modo prudente. Come detto in precedenza, infatti, si spera in un incremento.

Questa è musica del futuro. Il presente è il domani meno lontano. Il 2020. Il Preventivo ipotizza un avanzo di 194.000 franchi con moltiplicatore stabile al 91% ed investimenti per 250.000 franchi. In aumento, rispetto alla stima per il 2019, sia le spese (+4,52%, per complessivi 17,8 milioni) sia soprattutto i ricavi (+16,8%, per un totale di 7,4 milioni).

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