Quella firma diventata sinonimo di affidabilità

SOTTO LA LENTE

San Gottardo: lo studio fondato nel 1955 dal compianto ingegnere Giovanni Lombardi, che progettò la galleria, si aggiudica l’appalto per la conduzione del cantiere del secondo tubo dalla fase esecutiva alla messa in esercizio nel 2029 - Si tratta di una commessa da circa 17 milioni di franchi

Quella firma diventata sinonimo di affidabilità
Si spera che l’arcobaleno immortalato in occasione della posa della prima pietra sia di buon auspicio. © CdT/Gabriele Putzu

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Si spera che l’arcobaleno immortalato in occasione della posa della prima pietra sia di buon auspicio. © CdT/Gabriele Putzu

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© CdT/Gabriele Putzu

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Quella firma diventata sinonimo di affidabilità
La cerimonia dello scorso 29 settembre al portale di Airolo. © CdT/Gabriele Putzu

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La cerimonia dello scorso 29 settembre al portale di Airolo. © CdT/Gabriele Putzu

Quando si parla della galleria autostradale del San Gottardo viene scontato associare l’opera al compianto ingegnere Giovanni Lombardi (originario proprio di Airolo, guarda i casi della vita), colui che l’ha progettata. Il «padre» di un’impresa titanica, la «mia sfida più grande», come ricordava spesso. «Ci volevano due tubi. Ovviamente mi auguro che qualcun altro possa comunque scriverlo, questo finale», auspicò intervistato dal CdT nel gennaio 2016. Un anno e mezzo più tardi, nell’autunno 2017, il Consiglio federale approvò il progetto generale concernente la seconda canna.

Seguì il via libera del DATEC nel dicembre 2019 e, dopo dodici mesi, quello dell’Ufficio federale delle strade (USTRA). Fino alla posa della prima pietra il 29 settembre scorso, con la doppia cerimonia ai due portali....

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