Quella «pazza idea» di tacite ad Arbedo-Castione

ELEZIONI

I presidenti dei partiti hanno discusso la proposta avanzata da un municipale: PLR e PPD sono favorevoli, PS e Lega dei ticinesi hanno però detto no, anche se non in modo netto - Intanto fra gli attuali membri dell’Esecutivo si registra la rinuncia di Roberto Ferretti

Quella «pazza idea» di tacite ad Arbedo-Castione
© CdT/Archivio

Quella «pazza idea» di tacite ad Arbedo-Castione

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Con ogni probabilità non se ne farà nulla come a Riviera, ma l’eventualità sul tavolo c’è: elezioni tacite ad Arbedo-Castione, il Comune più grande del Distretto dopo Bellinzona con oltre 5.000 abitanti (di cui quasi 3.000 iscritti in catalogo). A proporle - ci hanno confermato ieri più fonti - è stato un municipale. I presidenti dei partiti ne hanno discusso intensamente negli ultimi giorni. Favorevoli liberali radicali ed il PPD, contrari (anche se non in modo netto) il PS e la Lega dei ticinesi. Ecco perché le possibilità che si concretizzi lo scenario - inedito, se la memoria non ci tradisce, per l’ente locale a nord della Città - sono ridotte ad un lumicino. Anche se non è affatto da escludere che le varie assemblee, in agenda fra dopodomani e l’inizio di settimana prossima, possano ribaltare...

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