Quelle risposte che si fanno attendere

BELLINZONA

I consiglieri comunali Giulio Deraita e Luigi Calanca chiedono, attraverso una mozione, di portare da 30 a 60 giorni il tempo entro il quale il Municipio deve rispondere alle interrogazioni - Nella prima storica legislatura della Città aggregata ne sono finora state presentate 85: sono cresciute di anno in anno

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© CdT/Zocchetti

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Da 30 a 60 giorni. Ossia raddoppiare il tempo a disposizione del Municipio di Bellinzona per rispondere alle interrogazioni presentate dai consiglieri comunali. A proporre la modifica dell’articolo 35 del Regolamento organico comunale, attraverso una mozione, sono Giulio Deraita e Luigi Calanca (Indipendenti).

In questa prima legislatura della nuova Città ne sono finora state presentate 85, così suddivise per anno: 34 nel 2020, 23 nel 2019, 15 nel 2018 e 13 nel 2017 (da aprile, naturalmente). Le cifre indicano pertanto una crescita, che quest’anno ha avuto un boom a seguito da un lato delle domande sul coronavirus e, dall’altro, su quelle concernenti la vicenda dei sorpassi di spesa in tre opere comunali. La mozione di Deraita e Calanca prende spunto dall’«attesa» di una risposta da «oramai...

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