Riganti di Biasca: chiusura posticipata al 31 ottobre

INDUSTRIA

La ditta non cesserà l’attività entro l’estate come inizialmente previsto, ma un mese abbondante dopo - È stato inoltre trovato l’accordo sul piano sociale: 180.000 franchi da ripartire fra i 18 dipendenti che perderanno il posto di lavoro

Riganti di Biasca: chiusura posticipata al 31 ottobre
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Riganti di Biasca: c’è il piano sociale. E, non è cosa da poco, soddisfa entrambe le parti, vertici del gruppo industriale lombardo da una parte e dipendenti dall’altra. Ma le novità non sono finite, come appreso oggi dal Corriere del Ticino. L’azienda che a fine 2017 aveva rilevato la SMB non chiuderà entro l’estate come inizialmente previsto, ma il 31 ottobre. Ciò è ovviamente una notizia positiva, pur nel contesto di una situazione difficilissima per i 18 collaboratori (di cui la metà residenti nelle Tre valli) che perderanno purtroppo l’impiego. Da quella data resterà attivo unicamente un operaio che dovrà in sostanza garantire o il trapasso dell’impresa (qualora qualcuno fosse intenzionato a subentrare nella produzione) oppure assicurare lo smantellamento tout court.

Secondo le informazioni...

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