Santa Maria nel Parco Val Calanca? Si può fare

Territorio

Lo studio di fattibilità conclude che i vantaggi sarebbero reciproci

 Santa Maria nel Parco Val Calanca? Si può fare
© www.santamaria.ch

Santa Maria nel Parco Val Calanca? Si può fare

© www.santamaria.ch

Santa Maria potrebbe assumere il ruolo di porta del Parco Val Calanca creando una sorta di collegamento geografico, storico-culturale ed emotivo verso il resto del territorio formato dai Comuni di Rossa, Calanca, Buseno e, in parte, Mesocco. Questa la conclusione a cui giunge lo studio di fattibilità allestito dall’ingegner Sacha Pizzetti della Geoforesta di Mesocco e dallo ZHAW Forschungsgruppe Tourismus und Nachhaltige Entwicklung di Wergenstein su mandato dello stesso Comune di Santa Maria. L’adesione di quest’ultimo al candidato parco naturale regionale, si legge nel documento, comporterebbe vantaggi reciproci. Con l’estensione del perimetro, il settore primario del Parco si rafforzerebbe e quindi anche il ventaglio di prodotti agricoli che potrebbero beneficiare del marchio del parco. La sfida da cogliere per essere davvero vincenti in questo ambito, si sottolinea nello studio di fattibilità, sarà quella di creare una rete di attori attivi e collaborativi così da riuscire a promuovere catene di valore aggiunto ad esempio tra agricoltura, ristorazione, negozi. E proprio per quanto riguarda il turismo Santa Maria ha un grande potenziale per la creazione di offerte in sintonia con la natura e la cultura. Molto interessante in quest'ottica, rileva lo studio, è il fatto che Santa Maria rappresenta il punto di partenza o di arrivo del Sentiero alpino Calanca. «L'accesso a questo prestigioso sentiero potrebbe essere valorizzato creando sinergie con altri attori presenti nel comune (aziende agricole, ristoranti, ostello, ecc.)». Vista poi la scarsità di strutture ricettive presenti in valle, l'ostello con i suoi 24 posti letto rappresenterebbe un'importante struttura per il parco. Insomma, secondo gli autori dello studio di fattibilità, l’estensione del perimetro del Parco Val Calanca è da considerare positivamente. Ora la palla passa all’assemblea comunale che, anche sulla scorta delle conclusioni contenute nel documento, dovrà decidere se procedere con i lavori di progettazione.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Bellinzona
  • 1
  • 1