Scuola, quarantene e i dubbi sull’insegnamento a distanza

PANDEMIA

Bellinzona: i consiglieri comunali dei Verdi Ronnie David e Marco Noi chiedono lumi al Municipio dopo tre casi di positività in una classe delle Elementari nord - E si chinano sulle problematiche nell’apprendimento legate all’assenza scolastica

Scuola, quarantene e i dubbi sull’insegnamento a distanza

Scuola, quarantene e i dubbi sull’insegnamento a distanza

Una classe in quarantena alle Scuole elementari nord a Bellinzona. E «verosimilmente altre ne seguiranno nelle prossime settimane». I consiglieri comunali dei Verdi Ronnie David e Marco Noi interpellano il Municipio cittadino dopo quanto deciso oggi dall’Ufficio del medico cantonale a seguito della positività di tre allievi e chiedono lumi sull’insegnamento a distanza. Che «ha palesato tutti i propri limiti già nel corso della prima ondata della pandemia e numerosi studi hanno mostrato come, soprattutto nelle scuole dell’obbligo, i risultati dell’apprendimento in questa modalità hanno portato degli scarsi risultati. Le ricerche effettuate hanno dimostrato che ad essere toccati dalle chiusure scolastiche sono in particolare quei ragazzi appartenenti a ceti sociali meno favoriti, che spesso si scontrano con limiti legati alle difficoltà a seguirli da parte dei genitori, come pure da difficoltà di natura tecnica. Per questa ragione, le autorità hanno optato coscientemente per procrastinare il più possibile le eventuali chiusure scolastiche».

Oltre alle quarantene di classe le autorità sanitarie però possono optare per quarantene singole per ragazzi positivi al COVID, ricordano gli esponenti ecologisti, che devono «comunque avere la possibilità di seguire le lezioni. In caso contrario possono verificarsi notevoli problematiche nell'apprendimento legate all’assenza scolastica». David e Noi domandano dunque all’Esecutivo della capitale se ha predisposto la possibilità di ricevere, in caso di necessità, il materiale tecnico necessario (hardware) per permettere agli allievi di seguire le lezioni a distanza per le scuole comunali; se ha contemplato anche la possibilità di ricevere delle connessioni Internet (attraverso carte SIM o tramite AMB) a quelle famiglie che ne sono sprovviste e dovessero necessitarla attraverso una connessione sicura e limitata al solo uso scolastico; e, infine, chiedono «come si svolge l'insegnamento nel caso in cui la quarantena disposta dalle autorità sanitarie riguarda unicamente uno o comunque pochi allievi? Quali strategie adotta o intende adottare il Municipio per permettere a questi allievi di ricevere il diritto fondamentale all'insegnamento?»

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