Sigilli all’enoteca Zoccolino

BELLINZONA

«Il ritrovo di piazza Governo è fallito», confermano dall’Ufficio fallimenti cittadino - Il locale era stato inaugurato nel gennaio 2018 con l’obiettivo di abbinare il buon vino ai gusti del palato

Sigilli all’enoteca Zoccolino
Chiuso. (Foto CdT)

Sigilli all’enoteca Zoccolino

Chiuso. (Foto CdT)

Sigilli all’enoteca Zoccolino
Una foto del locale. (Foto Facebook)

Sigilli all’enoteca Zoccolino

Una foto del locale. (Foto Facebook)

BELLINZONA – Sigilli al ristorante-enoteca Zoccolino in piazza Governo 5 a Bellinzona. Non passano inosservate le due strisce rosse dell’Ufficio fallimenti del Cantone Ticino posate negli scorsi giorni sulla porta d’ingresso del locale situato accanto a Palazzo delle Orsoline. Da noi contattato l’Ufficio fallimenti di Bellinzona ha confermato stamattina il fallimento dell’esercizio pubblico: la procedura è appena giunta sul tavolo degli ufficiali. Si è dovuto ricorrere ai sigilli in quanto non si è finora riusciti a rintracciare l’amministratore.

Il ritrovo era stato inaugurato nel gennaio 2018 con l’obiettivo di far compiere alla clientela «un intrigante viaggio nell’universo dei vini» abbinato alle gioie del palato. La nostra missione, si legge sulla pagina Facebook dell’esercizio pubblico cittadino, è quella di «rendere magico ogni attimo passato nel nostro ristorante con un’ottima cucina, vini ricercati ed acque particolari». L’enoteca aveva preso il posto dello storico bar Zoccolino chiuso nel 2014 e che, allora, aveva sollevato la protesta sui social di numerosi avventori che avevano creato online il gruppo «Zoccolino resiste. No alla chiusura».

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