Strage sventata alla Commercio, presto il processo

giustizia

Il 19.enne accusato di pianificare un attacco nella struttura scolastica sarà alla sbarra dal prossimo 1. luglio e dovrà rispondere di tentato assassinio plurimo

Strage sventata alla Commercio, presto il processo
©CdT/Chiara Zocchetti

Strage sventata alla Commercio, presto il processo

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Sarà presto al cospetto del giudice Mauro Ermani, il 19.enne accusato della sventata strage alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona. Il processo di fronte alla Corte delle Assise criminali si aprirà, stando a quanto riporta la RSI, il prossimo 1. luglio. Per lui il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha previsto di chiedere una pena superiore ai cinque anni.

Il giovane ticinese, 19.enne all’epoca dei fatti, fu arrestato il 10 maggio 2018, dopo avere manifestato (pure sui social network) la volontà di compiere un attacco omicida. L’attacco era programmato per il martedì successivo, quando nella struttura scolastica erano previsti gli esami. Movente del gesto pianificato, l’odio provato verso sé stesso: così ha stabilito stabilito la perizia psichiatrica, che a favore del giovane ha ravvisato, in ragione dell’importante disturbo di cui soffre, una scemata imputabilità di grado medio. Il giovane è tuttora ricoverato in una struttura specializzata oltre San Gottardo e il Tribunale ha disposto un aggiornamento sul suo stato di salute e sulla sua presa a carico.

Alla sbarra l’ex allievo, difeso dall’avvocato Luigi Mattei, dovrà rispondere di tentato assassinio plurimo; in alternativa, di atti preparatori punibili di assassinio plurimo. Per altri fatti (come l’acquisto su internet di tre puntatori laser) è accusato inoltre di infrazione alla Legge federale sulle armi.

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