Svelata la supergru che incanta il mondo

RINNOVABILI

Castione ospiterà, in prima internazionale, la torre alta 60 metri di una start-up nata in California che accumula energia e che, oltre alla popolazione, ha conquistato anche Bill Gates

Svelata la supergru che incanta il mondo
Idea avanguardistica. © startup.ch

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Idea avanguardistica. © startup.ch

Svelata la supergru che incanta il mondo
Robert Piconi ed Andrea Pedretti. © Twitter

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Robert Piconi ed Andrea Pedretti. © Twitter

Svelata la supergru che incanta il mondo
Il terreno privato (in verde) in zona industriale preso in affitto dall’azienda. © Internet

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Il terreno privato (in verde) in zona industriale preso in affitto dall’azienda. © Internet

Un’idea partorita in California sotto la spinta del fondatore di Idealab Bill Gross, sviluppata fra gli Stati Uniti e la Svizzera, affinata a Biasca nell’estate 2018 e che verrà testata per la prima volta al mondo a Castione in un terreno privato affittato in zona industriale. Tutto vero. Da febbraio a luglio del 2020 la Energy Vault (start-up con sede a Lugano) sperimenterà l’innovativo progetto al quale sta lavorando da appena due anni: una gru a sei braccia per lo stoccaggio di energia. Il principio è quello delle centrali idroelettriche. Solo che qui invece delle turbine ci sono dei mattoni del peso di 35 tonnellate. La domanda di costruzione verrà pubblicata oggi. Se tutto andrà per il verso giusto i lavori di installazione inizieranno già entro Natale.

Il sindaco: «Siamo fieri»

«Siamo fieri che abbiano scelto il nostro Comune che beneficerà di una visibilità internazionale senza precedenti. E, chissà, magari in futuro l’azienda porterà la propria ragione sociale proprio da noi». Il sindaco di Arbedo-Castione Luigi Decarli era euforico ieri sera in occasione della presentazione al pubblico del progetto. La curiosità attorno alla pionieristica idea ha «scaldato» la popolazione, come titolavamo profeticamente una settimana fa. In senso metaforico (per chi non l’avesse ancora capito). Dalla sala multiuso del Centro civico, affollata, sono partiti praticamente solo applausi. Persino da parte del comitato dell’Associazione per il miglioramento ambientale (AMICA) del comparto che non è mai stata tenera con il Municipio.

Piace anche a Bill Gates

Ad illustrare i dettagli della gru che «ammucchia calore» ci hanno pensato il CEO, co-fondatore ed investitore della Energy Vault (l’americano, ma trapiantato da nove anni a sud delle Alpi, Robert Piconi) e l’ingegnere e capotecnico ticinese Andrea Pedretti, nome noto alle nostre latitudini quando si parla di energie rinnovabili. Cominciamo spiegando il concetto alla base dell’invenzione della start-up che ha meravigliato anche il numero uno di Microsoft Bill Gates e che può far capo ad un finanziamento di 110 milioni di dollari da parte del fondo di investimento giapponese (leader mondiale) SoftBank Vision Fund. In pratica si accumula energia grazie al dispositivo che solleva i blocchi di cemento e in seguito la si libera facendoli cadere. Si sfrutta la forza di gravità conservando così l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili per otto ore, quando i sistemi odierni al massimo lo fanno per quattro. Quello dello stoccaggio è un mercato in continua e progressiva evoluzione. Secondo Piconi nei prossimi 20 anni si prevedono investimenti per 603 miliardi di dollari: «Il nostro è un sistema che combina tecnologie esistenti orchestrandole ed automatizzandole con uno specifico software (non ancora brevettato; ndr.) ed applicando semplici principi di fisica. Come se non bastasse i costi sono ridotti, dell’80% più bassi delle altre soluzioni, e anche l’efficienza è pari a quella percentuale».

Arrivano i capi di Stato

La torre che si ergerà nei cieli di Castione sarà alta 60 metri e conterà solo 100 mattoni. Diciamo soltanto perché nei prototipi che verranno venduti saranno 5.000 per un peso complessivo di 200.000 tonnellate, ossia più di un grattacielo. Nel Comune bellinzonese l’avanguardistica gru rimarrà meno di un anno. E poi partirà alla volta, con ogni probabilità, dell’India: si fa il nome della società di servizi elettrici Tata Power di Mumbai. Il Paese dell’Asia meridionale ha dimostrato vivo interesse per la «creatura» dell’Energy Vault. E non è il solo. Ve ne sono almeno altri 115 per oltre 1.000 torri. «Gli abitanti non devono temere nulla. Il disturbo visivo sarà temporaneo, non verranno utilizzati materiali nocivi e i rumori saranno minimi ed esclusivamente nelle ore lavorative. Infine la rimozione è garantita in quanto questo primo prototipo che testeremo è già stato venduto. A Castione arriveranno in visita capi di Stato e CEO di grandi aziende. La visibilità e l’indotto economico per il paese e la regione non saranno indifferenti», ha evidenziato Pedretti.

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