«Temperature in sella» generoso con l’Associazione Parkinson Svizzera

Solidarietà

Consegnato un assegno di 10.000 franchi frutto delle sponsorizzazioni e delle donazioni raccolte durante la seconda edizione del progetto climatico-sportivo che lega Grono a La Brévine

 «Temperature in sella» generoso con l’Associazione Parkinson Svizzera
Elmar Zwahlen, Jean Maurice Gasser, Samuele Censi e Susann Egli.

«Temperature in sella» generoso con l’Associazione Parkinson Svizzera

Elmar Zwahlen, Jean Maurice Gasser, Samuele Censi e Susann Egli.

Un assegno di 10.000 franchi per sostenere le iniziative in favore delle persone affette dal morbo di Parkinson e dei loro familiari. Lo hanno consegnato mercoledì pomeriggio ad Elmar Zwahlen e Susann Egli, rispettivamente presidente e direttrice dell’Associazione Parkinson Svizzera, i responsabili del progetto climatico-sportivo temperature in sella durante una cerimonia svoltasi all’Hotel Kreuz di Berna. Progetto che quest’estate ha portato una cinquantina di ciclisti a percorre in cinque tappe i circa 400 chilometri che separano Grono, località nella quale è stata registrata la temperatura più alta della Svizzera, da La Brévine, paese neocastellano che detiene invece il primato della temperatura più rigida mai registrata nella Confederazione. Nel 2018, anno della prima edizione del progetto, il percorso era stato inverso. La cifra raccolta in occasione della seconda edizione di «Temperature in sella», spiega al CdT il sindaco di Grono Samuele Censi che insieme alla moglie Anja e al già sindaco di La Brévine Jean Maurice Gasser è tra i promotori dell’iniziativa, è il doppio di quella raccolta e consegnata all’Associazione Parkinson Svizzera nel 2018. È il frutto di sponsorizzazioni e donazioni spontanea di tante persone che hanno preso a cuore la finalità del progetto che vuol essere un momento di riflessione sui cambiamenti climatici, di promozione e di incentivo alla mobilità lenta e, beninteso, di aiuto per chi è confrontato con una malattia debilitante. La cerimonia di consegna della generosa donazione è stata anche l’occasione per i promotori di discutere la prosecuzione del progetto. «Volevamo limitarlo a due edizioni, con il percorso di andata da Grono a La Brévine nel 2018 e quello di ritorno compiuto quest’estate. Ma l’interesse riscontrato dalla nostra iniziativa ci sprona a continuare» anticipa Censi, aggiungendo che «Temperature in sella» vedrà la sua prossima edizione nell’estate del 2023.

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